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29 novembre 2020

La vita davanti a sé - 2020 -Trailer ufficiale


Ieri sera ho visto il film "Una vita davanti a sè, con Sophia Loren
 diretta dal figlio Edoardo e al termine, la prima domanda che mi sono 
posta è stata 'perchè fare il remake di un film capolavoro,
che ha vinto molti premi del '77  con una Signoret da Oscar ?
Non che la Loren sia da meno , intendiamoci, è sempre 
quella grande attrice che conosciamo, 
Struggente la scena in cui Madame Rosà ha un momento di amnesia, fradicia sotto la pioggia, un' espressione  d'angoscia sul volto  che solo una grande attrice riesce a incarnare. La regia è debole , non riesce ad approfondire i problemi sociali . se non ci fosse la Loren sarebbe un film che passerebbe presto nel dimenticatoio.

19 commenti:

  1. Il film è tratto da uno dei miei romanzi preferiti, scritto da un Romain Gary in stato di grazia. Ti dirò, non ho mai visto il film con Simone Signoret. E ho sempre guardato ai remake con raccapriccio. Senza togliere nulla alla bravura di Sophia Loren, chiaramente.

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    1. Domanda per Mariella: c'è qualche libro che tu non abbia letto?! :-)
      Cesare

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    2. Tantissimi Cesare, per mia grande fortuna.
      Qualcuno dei non letti li ho riportati qui:
      https://acquamari.blogspot.com/2020/09/i-libri-che-non-colsi.html

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  2. La Pausini canta, ma per fortuna Maradona non c'è.
    Quanto tempo passa prima che da Netflix i film passino in chiaro?
    Cesare

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    1. Non ne ho la più pallida idea.
      Con Netflix hai l'imbarazzo della scelta e costa quasi niente per ciò che offre , cieca 7 euro al mese, mentre i programmi Mediaset sono esagerati.

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  3. Lessi anch'io il libro, proprio grazie al film con la Signoret, che adoravo come attrice.
    Ricordo un film bellissimo con lei e Gabin e andrò a ripescarlo.

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    1. Più l'originale è bello e più i remake deludono. Capita spesso (ma non sempre) anche ai film tratti dai libri.

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  4. Non conosco la storia di questo film, ma il trailer mi sembra molto bello.
    Certo i remake lasciano sempre un pò di amaro in bocco perchè per forza di cose si fà sempre il paragone il film originale; di fatto succede sempre anche quando si legge un libro e poi dello stesso si guarda il film, è inevitabile.

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  5. Quale film, Cristiana? Le chat?
    C.

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    1. Un film che si chiama in francese le chat, il gatto. In italiano ha un altro titolo che non ricordo. Buffo l'equivoco con l'onnipresente inglese!
      Cesare

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    2. Infatti, io ho pensato soltanto all'inglese AHAHAH.
      Si il film è quello e ho letto che è tratto da un romanzo di Simenon . Ho letto almeno una ventina dei suoi romanzi e se l'hai letto o ricordi il film , potrai capire perchè io lo chiami l'autore delle molteplici angosce umane. Grande, a mio parere, da Nobel.

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    3. Se parliamo di Simenon, sono d'accordo, anche per me è un grande, e non solo per il solito Maigret.
      C.

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    4. I Maigret non li ho letti, non mi piace il genere investigativo tipo Agatha.

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  6. Il libro è bellissimo, l'ho adorato.
    Il film non l'ho visto né il vecchio né il nuovo. Ma romain gary è un grande

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  7. Il film finisce in dimenticatoio anche con la Loren.. oltretutto a me non ha convinto neanche la storia strappalacrime.. magari se rimaneva in ospedale la curavano meglio..

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  8. Io non ho mai guardato neppure quello con la Signoret, perché sono troppo innamorato del romanzo di Gary, uno strepitoso, delicato, geniale capolavoro. Consiglio a chi non lo avesse letto di rimediare.
    Un abbraccio, carissima.

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    1. Credo tu abbia ragione, almeno per quanto riguarda il film di Edoardo Ponti.
      Il romanzo , un capolavoro.
      Ciao, carissimo.

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  9. Del film ne ho parlato dalle mie parti e di come la Loren reciti benissimo con espressioni e corpo, ma con la voce non mi ha convinto proprio.

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