Etichette

25 novembre 2020

25 novembre

https://www.ilpost.it/2013/07/26/violenza-domestica/

TUTTO IL MONDO è PAESE

Tra il 2000 e il 2006 le violenze domestiche hanno causato 10 mila e 600 morti (7 mila e 400 in più dei soldati americani morti nello stesso intervallo di tempo).

Due femminicidi nelle ultime ore portano a 91 il numero delle vittime nel 2020



Il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana furono uccise le tre sorelle Mirabal Patria Mirabal, Minerva Mirabal e Maria Teresa Mirabal, attiviste politiche, per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961).[Quel giorno le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono stuprate, torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. Wikipedia


In molti paesi il 25 novembre si commemora la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La Repubblica Dominicana propose questa data in onore alle tre sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal.  Nel 1998 si scelse la data del 25 novembre per la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, sempre in omaggio alle sorelle Mirabal.

Ridammi il rosa

Un abbraccio tutt’altro che amore
mi hai dato forte
e ho provato un dolore profondo,
dell’anima.
Mi hai levato un po’ tutti i colori.
Compreso il rosa.
Son scomparsi i sapori vitali,
le favole.
Il mio sole è ormai freddo e oscurato,
vita gelata,
per l’istante rubato furtivo,
nell’intimo.
I tuoi segni lasciati flagranti,
stigma perpetua,
non nel corpo ma giù dentro al cuore,
eternità.
Troppo tempo è trascorso in silenzio,
pioggia dagli occhi,
per il bene di chi ci sta intorno,
più piccoli.
Oggi è tempo di uscir dalla nebbia,

quiete violata,
rivedere le stelle del cielo
che brillano.
Basta spalle voltate e silenzi,
porte serrate,
è un’orchestra che cerca strumenti,
incantesimo.
Non mi sento più sola e ferita,
stammi vicino,
anche tu coi tuoi mille da fare
ascoltami.

Pietro Ferrara













9 commenti:

  1. A parte gli omicide politici e i femminicidi, secondo me la violenza peggiore è quella quotidiana, che non viene registrata da nessuno. Segue quella maschilista che rispecchia la mentalità corrente in molti ambienti non necessariamente oscurantisti. La vera violenza comincia con la discriminazione.

    RispondiElimina
  2. Anche la violenza psicologica è devastante e se ne parla ancora poco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo esiste anche la discriminazione da parte delle altre donne, "inquinate" come tutti noi dal pregiudizio. La cosa comincia (e si tramanda) in famiglia.
      Cesare

      Elimina
  3. Molto toccante la poesia di Pietro Ferrara che non conoscevo.
    Grazie Cristiana, ti abbraccio forte.

    RispondiElimina
  4. Un post che mette in evidenza ciò che non dovrebbe mai accadere. La giustizia che dovrebbe proteggere e si fa carnefice.

    Mai fidarsi, mai.

    Bellissima la poesia nuda e cruda nella sua realtà ed evidenza.

    Bravissima e grazie Cristiana!

    RispondiElimina
  5. La vera violenza è più presente tra le mura domestiche, è silenziosa e giorno dopo giorno ti uccide dentro.
    Buona serata
    Rakel

    RispondiElimina
  6. Neppure io conoscevo la poesia di Ferrara che hai proposto, forte e intensa.
    "Oggi è tempo di uscir dalla nebbia..." Ecco, sì, questo è ciò che dovrebbe essere. Una nebbia lasciata alle spalle per andare verso la luce, di nuovo.

    Non so, purtroppo, quanto ci vorrà e se potranno venir fuori dalla nebbia tutte le donne che ogni giorno vengono subiscono violenza, ma certamente non si può tacere davanti a tutto questo!
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  7. Storie di violenza, di prevaricazione, di sopraffazione e odio verso gli altri esseri umani, di potere, di vergogna! Storie spesso sconosciute, e mantenute tali dai media, dai giornali e da tutto quello che ci gira attorno! Non conviene in un mondo capitalista fino al midollo far conoscere la realtà, e cioè che potere e prevaricazione stanno soprattutto dalla parte dei potenti, che per il 90% sono a destra, è inutile negarlo! Grazie Cristiana per aver scritto questo post, importantissimo!

    RispondiElimina

ANONIMI :NO