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18 aprile 2021

Crozza Salvini "Posso dire che il ministro Speranza mi ha rotto le palle?"

Detta anche carnaio

Draghi sta imparando la politica. Decide lui dando ragione a tutti

Un titolo letto su 'Il Tempo' che, purtroppo, a questo punto , condivido.

 Meloni appoggia Crosetti , il suo coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, che si è scagliato contro le limitazioni serali: “Il coprifuoco non ha alcuna motivazione sanitaria, nessuna. È esclusivamente uno sfregio alla libertà individuale, una manifestazione muscolare inutile e pericolosa come precedente. L’assenza di una ragione reale per limitare le libertà minime è una assoluta follia. A mio avviso”.

Evidentemente, ignorano cosa sono le 'MOVIDAS' , cioè manifestazioni collettive , dove si balla ceek-to- ceek tra scambi di bicchieri e di baci. 

Un altro parere, più sensato, a mio avviso

“Le riaperture sono una stupidaggine epocale. Rischio calcolato? Di calcolato vedo ben poco e il vero rischio è giocarci l’estate". Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia a Padova, attacca in maniera travolgente la decisione di Mario Draghi sulle riaperture in un’intervista a La Stampa. Il virologo snocciola dati a sostegno della sua tesi: “Da settimane viaggiamo tra i 15 e i 20 mila casi al giorno, un plateau altissimo, che non consente di progettare riaperture”.

17 aprile 2021

Tarantella napoletana

Open Arms, Salvini sarà processato per il sequestro di 147 migranti. Il giudice di Palermo ha deciso: "Prima udienza il 15 settembre"

15 aprile 2021

Ditemi se sbaglio

Scusate se mi intrometto se ( come qualcuno penserà ) non mi faccio gli affari miei , ma penso che  il mondo dei blog, oggi, dovrebbe occuparsi maggiormente di politica, cercare di  far conoscere a coloro che non leggono i quotidiani, fatti reali e atroci  che accadono sulla Terra 

Salvini, il fan di Bolsonaro, sul Covid attacca Speranza e poi la Ue e fa finta di non sapere...

Una situazione drammatica quella denunciata in Brasile, dal personale sanitario dell’ospedale Albert Schweitzer di Realengo, nella zona orientale di Rio. Un’infermiera ha infatti raccontato che mancano i sedativi negli ospedali di Rio de Janeiro, dove alcuni operatori sanitari hanno denunciato di aver dovuto intubare dei pazienti Covid da svegli e con le mani legate al letto a causa della mancanza di farmaci.

Nella struttura sono 78 i pazienti ricoverati con Covid. Altri 40 sono in emergenza. “Nella stanza rossa i pazienti sono intubati e legati, stanno vivendo tutto svegli e senza sedativo, perché non c’è sedativo, è tutto finito. Solo per la terapia intensiva e sono ancora in fase di riduzione e anche così, non è possibile per tutti i pazienti “, denuncia il personale medico.

“La contenzione meccanica usata senza sedativi è davvero una forma di tortura perché il paziente è a disagio e si trova in una situazione in cui non può nemmeno chiedere aiuto all’équipe multiprofessionale”, ha spiegato il medico di terapia intensiva Áureo do Carmo Filho.

Un’infermiera in servizio in un altro ospedale della capitale carioca, il Sao José, ha detto che alcuni dei 125 pazienti Covid sono morti a causa della mancanza di sedativi. “Non abbiamo farmaci, non abbiamo sedativi per i pazienti in terapia intensiva e purtroppo molti di loro non ce la fanno.

Il Brasile ha intanto superato le 360mila vittime di Covid dall’inizio della pandemia, ovvero 361.884. Secondo il Consiglio nazionale delle segreterie di salute, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.459 morti e 73.513 contagi. Il bilancio totale sale a 13.673.507 casi di contagi accertati.Nadia Setta

Come è possibile che nessuno intervenga,NON in soccorso di bolsonaro, ma della popolazione; penso all'ONU o a qualche capo di Stato, Biden, per esempio , cui non mancano certo i vaccini, penso a un Putin, tanto fiero del suo Sputnick, che sembra davvero efficace.

13 aprile 2021

ALTRO CHE IVAN

   https://www.wired.it/attualita/politica/2021/04/13/navalny-carcere-condizioni/



Nei mesi scorsi Alexei Navalny, l’oppositore politico di Vladimir Putin, era riuscito nel miracolo politico di far parlare di sé in tutto il mondo, compresa la sua RussiaPer Putin la nuova notorietà di Navalny è stata un grosso smacco. Il presidente russo ha una strategia precisa verso i suoi oppositori: fa finta che non esistano. Non li nomina nemmeno. Quando, prima dell’avvelenamento del 20 agosto 2020 con l’agente nervino novichok, Putin si trovava costretto a parlare di Navalny diceva “un certo blogger”. Dall’avvelenamento in po iI video di Navalny che urla dal dolore nel suo aereo per Mosca, le immagini dell’atterraggio di emergenza a Omsk e il ricovero d’urgenza, poi il suo trasferimento in un ospedale in Germania: tutte queste notizie, insieme, avevano fatto massa critica e portato il nome di Navalny sulle prime pagine dei media internazionali. Gli effetti sono stati gli stessi in Russia, dove è diventato il politico più menzionato sui social e il secondo più citato persino dai media statali.

Dal suo ritorno in Russia il 17 gennaio scorso, però, l’oppositore è passato dalla fama e i milioni di visualizzazioni su YouTube all’isolamento completo della prigionia. Il volo con cui tornava nel suo paese è stato prima dirottato su un aeroporto moscovita diverso da quello previsto, in modo da evitare che incontrasse i suoi sostenitori chiamati alla protesta, poi, una volta atterrato, è stato immediatamente arrestato. Nel giro di pochi giorni è stato organizzato un processo lampo, anzi ben due processi, ma tenuti in un solo giorno e dallo stesso giudice, ovviamente in entrambi casi la sentenza è stata di colpevolezza. Da questo punto in poi le informazioni su di lui sono state poche e indirette.Il Cremlino ha deciso per una dura repressione di chi ha protestato contro la sua condanna, i suoi sostenitori di colpo hanno scoperto di rischiare non solo l’arresto ma anche il licenziamento dal posto di lavoro e i suoi compagni di partito sono quasi tutti in carcere o ai domiciliari. Così, su Navalny, è calato definitivamente il silenzio.Sparito dai radarPer silenziare un politico è utile innanzitutto far perdere le sue tracce. Così, Alexei Navalny è stato prima detenuto nel carcere di Matrosskaya Tishina a Mosca, poi il 25 febbraio è stato spostato (senza farlo sapere ai suoi familiari  (la moglie è riuscita a rigugiarsi in Germania) né ai suoi avvocati) in quello di Kolchugino, a circa 160 chilometri dalla capitale, infine nel penitenziario IK-2 della cittadina di Pokrov, che è stato descritto come uno dei più duri di tutta la RussiaA due mesi dal suo arresto Navalny ha fatto sapere di esseregravemente malato. Ha riferito di continui controlli notturni che lo hanno deprivato del sonno, di non sentire entrambe le gambe, di avere febbre e tosse (sintomi che fanno temere un’infezione da Covid-19) oltre che forti dolori alla schiena Martedì 6 aprile un gruppo di medici ha protestato davanti al penitenziario di Pokrov, chiedendo che il dissidente che ha sfidato Putin a viso aperto, tanto da chiamarlo “l’avvelenatore di mutande” durante il proprio processo, possa avere accesso a delle cure da parte di un medico “di cui può fidarsi. La polizia ha però disperso la manifestazione e arrestato molti dei partecipanti, tra cui anche Anastasia Vasilyeva, il medico personale di Navalny, e alcuni giornalisti presenti sul posto compreso il corrispondente di Cnn dalla Russia Matthew Chance.Se in soli due mesi di detenzione le sue condizioni sono peggiorate così tanto allora sembra difficile che Navalny possa resistere in carcere fino alla fine della pena, cioè altri due anni e mezzo.Il pericolo, insomma, è che Navalny possa essere lasciato morire in carcere.Intanto, in Russia i canali tv trasmettono immagini del dissidente in cui sembra essere invece in buona salute. In uno dei filmati lo si vede addirittura bere del tè con un secondino, e in un altro lo si vede dormire durante la notte, come se il video fosse stato girato da qualcuno che lo spiava.

Tanto per curiosità



 

09 aprile 2021

 il ministro degli Esteri turco Mevlüta Çavuşoğ , 


tra una sigaretta e l'altra, trova il tempo di dire

"Non accettiamo lezioni di democrazia dall'Italia"  

e ha convocato l’ambasciatore italiano ad Ankara 

Massimo Gaiani dopo le dichiarazioni del presidente

 del Consiglio Mario Draghi  

Recep Tayyip Erdoğan. Se scuse dovranno essere, manderei una rara edizione del "galateo2 di Monsignor 


























08 aprile 2021

Arbore Troisi


 Oggi ho rivisto il film " Il Postino" che non ricordavo bene mi sono commossa ancora una volta. Massimo Troisi con una comicità sui generi, fatta di sentimenti e timidezza, di sguardi e smorfie e parole smozzicate, a volte difficili da capire per me. Un pensiero tira l'altro mi ha ricordato il post odierno di Miki Moz 
https://mikimoz.blogspot.com/
che cita un nuovo schow la sfida è una: far ridere il proprio compagno.
Non sono ammessi sorrisi, labbra che si inarcano ridevolmente, nondimeno denti visibili in smorfie di risata né risate soffocate.
Se ridi, vieni ammonito da Fedez, arbitro onnivedente che insieme a Mara Maionchi osservano tutto da una console/regia.
Alla seconda ammonizione, sei fuori.
Come non pensare allora ai comici di oggi e chiedersi se riusciresti a non ridere alla battuta dei tuoi comici preferiti?
I miei sono : Nino Frassica, il Mago Foster e, a volte, Brignano, che vedo a " Che tempo che fa" la domenica sera. I gusti sono gusti, i vostri quali sono, senza andare troppo indietro nel tempo?

07 aprile 2021

Ciao Cristiana ti lascio queste righe perchè penso ti piaccia quello che dice. Buona serata.

“I cani non muoiono. Non sono capaci. Si sentono stanchi e vecchi, ma non muoiono. Se così non fosse, non vorrebbero sempre andare a spasso, anche quando le loro vecchie ossa dicono “No, no, non è una buona idea. Non andiamo a spasso”. Macché, i cani vogliono sempre andare a spasso. Sono fatti così, loro. Una passeggiata con te è tutto per loro. Hanno bisogno di te e della cacofonica sinfonia dei profumi del mondo. Le cacche dei gatti, gli odori lasciati dagli altri cani, un osso di pollo dimenticato e… te. Tutto questo rende il loro mondo perfetto e in un mondo perfetto non c’è posto per la morte. La verità è che i cani ogni giorno hanno più sonno. Anche se hai studiato in una famosa università dove ti hanno insegnato che cosa sono i quark, i gluoni e il keinesianismo, è tutto inutile. L’umanità crede di sapere tutto, ma sembra ignorare che i cani non muoiono mai. Se pensi che il tuo cane sia morto, non è vero, si è semplicemente addormentato nel tuo cuore. Quando si sveglia dice: ”Grazie, per questa cuccia calda proprio vicino al tuo cuore, il posto migliore del mondo” e scodinzola come un pazzo, per questo senti un dolore al petto e piangi continuamente. Per tutta la vita lui è stato un Buon Cane, questo lo sapete tutt’e due. E’ faticoso essere sempre un buon cane, soprattutto quando diventa vecchio e le ossa gli fanno male e si ritrova a sbattere il muso per terra e non vorrebbe più uscire nemmeno a fare pipì, magari perché piove, ma lo fa lo stesso perché è un buon cane. Capisci, una volta che il cane si è addormentato nel tuo cuore, inizierà a dormire sempre più a lungo. Ma non abbatterti! Non è “morto”. Dorme nel tuo cuore e di solito si sveglia quando meno te lo aspetti. I cani sono fatti così. Mi dispiace per le persone che non hanno un cane che dorme nel loro cuore. Non sanno che cosa si perdono! Ora scusatemi, devo andare a piangere” [Ernest Mountague, trad.]


Ricevo questa pagina, non so da chi, anche se un'idea ce l'ho. Ho molti cani che dormono nel mio cuore, a volte sento il loro respiro, a volte sento il tocco del loro naso umido e freddo toccare la mia anima.