27 marzo 2020

INDULGENZA PLENARIA

Indulgenza plenaria a distanza  per il corona virus

In virtù della situazione attuale di condizioni particolari che non prevedono la presenza fisica alle celebrazioni, Francesco concede l’Indulgenza plenaria ai fedeli sottoposti a regime di quarantena per disposizione dell’autorità sanitaria negli ospedali o nelle proprie abitazioni se, con l’animo distaccato da qualsiasi peccato, “si uniranno spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione alla celebrazione della Santa Messa o della Divina Liturgia, alla recita del Santo Rosario o dell’Inno Akàthistos alla Madre di Dio, alla pia pratica della Via Crucis o dell’Ufficio della Paràklisis alla Madre di Dio oppure ad altre preghiere delle rispettive tradizioni orientali, ad altre forme di devozione, o se almeno reciteranno il Credo, il Padre Nostro e una pia invocazione alla Beata Vergine Maria, offrendo questa prova in spirito di fede in Dio e di carità verso i fratelli, con la volontà di adempiere le solite condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), non appena sarà loro possibile”
Per favore, fatemi capire, voi uomini e  donne di fede!
Se oggi non parteciperò alla cerimonia in mondovisione e alla benedizione urbi et orbi, non avrò nessuna via di scampo riguardo  il coronavirus?
Neanche pagando tutti i miei risparmi, o dipende dall'entità delle donazione? Non intendo prendere in giro nessuno, vorrei solo la risposta di un fedele esperto.

26 marzo 2020

Pusillanimità?

Probabilmente mi darete della pusillanime egoista, ma pensandoci bene , ho dedotto che avrei preferito morire prima che accadesse ciò che sta accadendo , considerando  la mia età, e la mia impotenza
Quanto prima? Non ha molta importanza.  

24 marzo 2020

Grazie MASSIMILIANO!

Elegante, nel suo bianco e nero, il tratto di Massimiliano Veltri regala a Repubblica un auspicio e un messaggio positivo in questo momento difficile, lo fa utilizzando Tex e la sua rassicurante saga (disegno massimiliano veltri)
@sergiobonellieditore

Effetti collaterali?

Coronavirus, quarantena causa separazioni e suicidi/ Psicologi “Situazioni esplosive”


- Raffaele Graziano Flore

Coronavirus, la quarantena forzata in casa può essere causa di separazioni e suicidi. Allarme degli psicologi: “Situazioni famigliari esplosive. Ecco come fare per…


Litigi in famiglia
Litigi i

L’ALLARME DEGLI PSICOLOGI: “SITUAZIONI CRITICHE POSSONO ESPLODERE”

Per gli psicologi la perdita dell’equilibrio può manifestarsi pure in soggetti che apparentemente non presentano nessun disturbo e che tuttavia di fronte a quella che è una messa tra parentesi della cosiddetta “normalità” deve fronteggiare dei problemi nuovi. Anche per questo motivo una delle possibili soluzioni proposte sta nelle pratiche dello yoga oltre che nell’ascolto che un esperto può garantire a chi ne ha bisogno. Interessante è pure un aspetto che riguarda soprattutto gli adulti che vivrebbero questa emergenza in modo più critico rispetto ai giovani: questi ultimi, infatti, possono sopperire all’esigenza di rapporti sociali e condivisione utilizzando i social network o le piattaforme di messaging e video-chiamate come Skype. I loro genitori, assillati da tanti altri problemi che spaziano dall’incertezza lavorativa (specialmente se si è precari e lo smart working è solo un’utopia…) alla cura dei genitori anziani fino all’accudire i figli non hanno queste “valvole di sfogo”. Il segreto? Una maggiore tolleranza verso gli altri e sapere come scadenzare il proprio tempo, imparando a organizzarsi e separare i momenti di convivialità da quelli in cui si ha bisogno (per le più svariate ragioni) di tempo per se stessi e in fondo anche di un po’ di intimità.

22 marzo 2020

crittografia

Arto  posto sul punto vita =
= 9  2  5

La soluzione.
Mantenuta incinta.


crittografia

Lambiccatevi un po', accantonate  momentaneamente il corona virus e risolvete questa crittografia mnemonica.
Esempio cenere  = la prova del fuoco

Diplomatico evirato  = 12  3  5  4

21 marzo 2020

TENDE A IOSA

Coronavirus, Viminale: ieri 223.633 persone controllate in strada, oltre 10.000 denunciate.
Ma, vista la mentalità di 'sta gente, cosa vuoi che gliene freghi di una denuncia basata sul  'chi vivrà vedràe in tempi normali intaserebbe i tribunali? Si arriverebbe ad un amnistia , con multa irrisoria.
Allora perché no prelevarle tutte e confinarle in un campo di raccolta, ben diverso da quello di concentramento,  organizzato, in attesa di tempi migliori esclusivamente per questi incivili trasgressori? A mali estremi, estremi rimedi, caxxo!