10 gennaio 2019

L'asse Roma-Turchia etc.

  Brudzinski  è il leader  il polacco visitato ieri da Salvini
Le opinioni politiche di Kaczyński si distinguono per uno spiccato conservatorismo e ultrapatriottismo che sfocia nel nazionalismo e in politiche restrittive delle libertà democratiche All' ASSE  Orban-Karz LePen Erdogan si può  quindi aggiungere Brudzinski


Dice Vincenzo Iacoponi  in un commento : "Salvini non è il diavolo, né lo Sceriffo ma l'interprete italiano più moderno di ciò che avviene nel mondo."
  A me pare che non ci sia niente di moderno, anzi direi che sono dei nostalgici dei tempi in cui " si stava meglio quando si stava peggio" a sentir loro. e penso anche che alla base del sovranismo ci sia il maschilismo, la misoginia

"Sovranisti", un eufemismo  usato per non dire i nostalgici del famigerato nazionalsocialismo,







22 commenti:

  1. Mi citi e io ti ringrazio. Dei nostri uomini politici è l'inico che abbia capito da cha parte stia ruotando il nostro mondo. Non faccio il maestro e tu non sei stupida. Conoscere la Storia significa, bella signora, capire che da che mondo esiste, tutto si svolge in periodi ciclici. Il Fascismo di Mussolini, del Caudillo, il nazismo di Hitler avevano ragioni storiche per nascere in QUEL tempo. la caduta degli imperi centrali aveva lasciato aperta una voragine, dove i più agili e scaltri si infilarono.
    Anche il Comunismo nacque a causa di quella voragine dove Lenin si infilò. Oggi dittature di quella portata NON SONO ipotizzabili. Non dimenticare il potere comunicativo di Internet.
    Ma una cosa è certa: visto che i socialisti sono così coglioni da non riconoscere né questa realtà né i loro errori, sono destinati a scomparire e stanno scomparendo.
    L'asse terrestre è sempre lì, il mondo non si è fermato ma gira all'opposto.
    Vedi in Europa, in America, in Asia e medio oriente, anche al Polo si sciolgono i ghiacci, per solidarietà.
    E voi ciechi continuate a credere nelle vecchie democrazie ultradecrepite. Quando vi sveglierete?
    Salvini lo ha ben capito ed il popolo lo sta seguendo. Tutto il resto è fuffa.
    A maggio qualcuno rimarrà col culo spaccato.
    Ciao bellissima, ciao.

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    1. E' proprio perché conosco i cicli storici che ho paura, e non per me, ma che te lo dico a fare.
      Salvini è un pericoloso opportunista che sfrutta l'ignoranza per affermarsi.
      NO, non voglio svegliarmi per vedere un'altra marcia su Roma visto che è facilmente deducibile che le forze Armate e le Forze di Polizia sono, per tradizione, tutte di destra.
      Non voglio svegliarmi e leggere che un insegnante ha perso la cattedra perché non ha la tessera del Partito, o un giornalista è al confino per aver contrastato le idee del Ducetto.
      Guarda i tuoi corregionali Starace e Alemanno, son subito saliti sul carro del vincitore, spero momentaneo, e spero che il culo se lo spacchi qualcun altro...
      .

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    2. Succederà, non succederà?
      Questo non lo so. Sarebbe fuori ciclo storico. Abbiamo voluto imporre la democrazia non sapendo cosa fosse a chi -il popolo italiano- è incapace di viverci. Non mi piacerebbe, ma non MI PIACE proprio non poter fare uscire mia nipote alla sera dopo le 20,30. Non mi piace vivere aspettando il ladro che mi tortura la moglie senza che nessuno intervenga. Preferisco il poliziotto che arriva e dà una mitragliata al ladro. Da morto non farà più violenza ed i suoi soci ci penseranno bene a non farsi ammazzare legalmente.

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  2. Cara Cristiana, certo che la situazione e non è del tutto rosea, ma se rifletto un po e esamino il post di iacoponivinvenzo credo che dopo tutto abbia perfettamente ragione, dobbiamo riflettere.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Salvini è uomo di destra, ma è soprattutto un grande opportunista, esperto di propaganda di grana grossa. Movimenti destrorsi stanno crescendo in europa, ma si illudono se credono di conquistare il potere. La classe media, quella che vuole lavorare e mandare i figli a scuola e anche all'estero, resterà fedele ai valori del benessere e della democrazia occidentale. Le migrazioni spaventano e possono risultare disordinate ma 1) sono naturali in tutta la storia e 2) sono anche una risorsa economica e culturale. L'Africa fa più paura dell'oriente estremo (cinesi) e medio, ma tutto sommato resta un'emigrazione autolimitata. Certo, bisogna governare e non ignorare il problema (che può diventare serio in certe zone limitate, se non si provvede l'organizzazione necessaria).

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    1. La destra avanza non solo in Europa. Non conquisterà il potere a maggio ma molta forza, vermente tanta per colpa di chi OGGI questo straccio di Europa governa malissimo.
      Le migrazioni che tu dichiari naturali avvennero quando in Europa erano meno di 300 milioni e nel mondo NON si arrivava al miliardo. Oggi solo l'EU conta quasi
      600 milioni, la Turchia da sola ne fa 100, quanti allora erano spagnoli, francesi e italiani. Nel mondo abbiamo superato i sette miliardi e alla fine di questo secolo avremo superato i nove miliardi, mentre in Africa continuano ad essere sempre di meno per tutte le ragioni che conosciamo ma per le quali nessuno fa niente. Risorsa economica a culturale. CULTURALE? Quale cultura, quella dei tagliagola? Ne faccio a meno, Unbekannt.

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    2. Per avvicinare la cultura degli altri popoli bisognerebbe non averne troppa paura.

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    3. Non ho paura della loro cultura tribale, ma della difficoltà che questi popoli possano adattarsi alla nostra se certi campioni della merda più puzzolente NULLA fanno per inserirli nella notra civiltà, ma ACCOLGONO TUTTI A BRACCIA APERTE per poi abbandonarli all'aria pura ed alla Mafia.

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  4. No Vince'..non ci siamo.. si va verso una deriva autoritaria, un ciclo storico che rischia di ripetersi nei suoi risvolti peggiori.. facciamolo un muretto pure noi, che dici?

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    1. E dove vorresti erigerlo, Franco, nell'acqua? Noi siamo una PEN-ISOLA con il 75% dei confini sul mare e nel mare. Il resto sono montagne impervie. Un solo confine piatto in una pianura di poche diecine di chilometri nel vecchio Friuli. Lo innalziamo lì sto muretto?

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    2. L'ho bonariamente sfottuto anch'io. Hai letto come ho scritto PEN-ISOLA?
      L'ISOLA DEL CA**O.
      SSSMMMMAAACCCKKK

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  5. Non so in quale direzione si stia andando,credo che nonostante i segnali che tu Cristiana indichi e che esistono, la situazione si ancora magmatica e passibile di cambiamento. Certo, e qui ha ragione Vincenzo, una sinistra stantia non otterrà nulla ed una fittizia e sgamata come quella del PD è già morta.

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  6. Il grosso problema, per il baluba, è che (per citare me stesso: l'ho detto un baziliardo di volte) non ha le palle da dittatore sanguinario che aveva l'ultimo vero dittatore sanguinario che abbiamo avuto. Quello riuscì a resistere più di vent'anni, e a buttarlo giù dovettero essere alleati esteri (che poi, con quella scusa, ci hanno imposto un giogo ormai insostenibile - ma questo è un altro paio di mutande); questo si sta buttando giù da solo, e un ventennio col bzzzz che lo farà. Il problema per noi è quello riportato da Daniele qui sopra: la totale assenza delle forze di cosiddetta "sinistra", che da sempre non costituiscono una forza unitaria ma qualche milionata di partitelli monoindividuo, consegnerà il paese alla destra più estremista, e allora lì sì che avremo di nuovo un vero dittatore sanguinario con cui fare i conti.

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    1. Dumdumderum, quando Mussolini era il direttore dell'Avanti, era un socialista estremo non un bullo. Stava tra i più accaniti interventisti alla Prima Guerra Mondiale ed aveva ragione lui e quelli come lui. Ritornò schifato dal lassismo dei suoi antichi compagni e creò i suoi camerati. Non era un sanguinario ma per potere avere forza si trovò a trattare con veri delinquenti, che lo trascinarono al potere ed a loro doveva pagare la cambiale. La sua colpa dal nostro punto di vista è stata la soppressione della democrazia, secondo me non una forza per gli italiani, ma una debolezza. Mettiti in testa che noi NON POTREMO MAI ESSERE UN POPOLO DEMOCRATICO. P.E. Guarda un qualsiasi dibattito, una qualsiasi discussione in Italia: strillano tutti insieme, SEMPRE. Democrazie significa RISPETTO DEGLI AVVERSARI, significa RISPETTO DELLE MINORANZE. Da noi si rispetta solamente chi mena più di te.
      La colpa del Duce fu l'allearsi con la parte sbagliata, con l'uomo sbagliato.
      Poteva ottenere molto di più ripetendo "il tradimento" del nostro Re all'alleanza con tedeschi edd austroungarici, la "triplice alleanza" nel 1918, e sarebbe oggi ricordato come un grande statista e non come un fellone.
      Mon la vedo proprio una ripetizione della marcia su Roma al giorno d'oggi.
      Al governicchio basterebbe NON coprire le buche e NON lasciare per un mese raccogliere la MONNEZZA, dove non si può marciare.

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  7. Qualcuno mi spiega perché tanto casino sui 49 migranti sulle ONG e nessun fiato sui 51 sbarcati a Crotone da mafie russo/balcaniche? Fateme capi'... Salvini ce l'ha solo con i scafisti libanesi?

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    1. Mafia o no, guai a toccargli la Russia a Salvini.

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    2. Fa bene signora. In questo mondo MAI allearsi ai merre-CANI, sono disonesti, guerrafondai e negatori della loro stessa storia. Che mi rappresenta sto muro di merda? Impedire che il resto del mondo civile entri in amereca e si infetti è però cosa meritoria di cui dare atto all'uomo col parrucone da deficiente.
      E poi ogni quattro anni un nuovo cretino.
      I Russi sono più seri, e poi sono europei, tiè, e per fare un Tolstoi oppure un Dostojewski quanti Hemingwhey occorrono?

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    3. Ma non c'hanno manco un MacDonald's?!? ;)

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  8. E dire che avevamo il più grande statista degli ultimi 150 anni e lo abbiamo mandato a pascolare le pecore... cioè volevo dire ad allattare gli agnelli.

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cristianamarzocchi2@gmail.com