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22 giugno 2018




RubricaL'amaca

L’Amaca di Michele Serra (22/06/2018)


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5 commenti:

  1. Cara Cristiana, bello veramente questo post, ci dice di svegliarci e sperare!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Bellissima e spontanea la predicaa che proviene da tale pulpito. Eccelente idea.
    Avrei aggiunto un nobilissimo -altrettanto nobilissimo- appello da inviare a Bruxelles, ricordando ai soci di codesta associazione di farsi carico del problema perché non trattasi di diecine, nè diecine di migliaia, ma attualmente di oltre trentasette milioni di persone -stime dell'ONU- pronte a mettersi in marcia verso i lidi europei. Siamo oltre la metà in percento di diversi popoli europei che ne risulterebbero disintegrati.
    Non vogliamo più assistere a questo scempio. AMEN.

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    1. http://www.ilgiornale.it/news/economia/studio-choc-leuropa-ha-bisogno-250-milioni-profughi-1168025.html

      "Per mantenere l'Europa ne servono 250 milioni"
      Leonid Bershidsky, sull'agenzia Bloomberg, calcola che l'Europa avrebbe bisogno di 42 milioni di nuovi europei entro il 2020. E di oltre 250 milioni entro il 2060. Secondo Repubblica, che cita un rapporto dell'Ue, oggi nel Vecchio Continente ci sono quattro persone che lavorano per ciascun pensionato. Nel 2050 ce ne saranno soltanto due. I quarantadue milioni di nuovi europei da trovare entro cinque anni servirebbero a mantenere i conti in equilibrio.
      Che ne dici, signor SOTTUTTOIO?


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    2. E tu lo sai, signora nonsouncavolo e mibevotutto quanti di questi 250 milioni verrebbero da noi nella Bella Italia diventata brutta brutta?
      Calcola 120 milioni. Il 2020 li vedrei sti invasori occulti, minimo 15 milioni, ma non vedrei fortunatamente i 120 milioni di cui sopra. Nemmeno tu. Ma ci pensi alle tue belle nipotine -come io penso ad Alessia- te le immagini con solo gli occhi scoperti e tutte in nero?
      Contenta Cris? Sarebbero solo musulmani a dettar legge.
      Ciao, signora sognatrice.

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  3. A parte il sig. Tomaso, sempre propenso a prendere le cose in buono, sembra che il tema dei migranti sia molto divisivo (come recita il gergo telepolitichese). Ma non sarà l'eterna contesa tra pessimisti e ottimisti, che tutti portiamo dentro? Io, nel mio piccolo, penso che il problema ci sia, soprattutto per l'impreparazione di fronte al fenomeno. Forse però esso è ingigantito dalla nostra italiana tendenza a far caciara. Cesare

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