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30 giugno 2018

TOLLEN FACE

L'ESPRESSO: "ANCHE SALVINI E MARONI SPESERO PARTE DEI 50 MILIONI"

In aprile la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Procura di Genova, che ha chiesto di poter sequestrare i soldi che arriveranno in futuro sui conti della Lega Nord. Quei soldi che il partito, secondo i magistrati genovesi, deve restituire dopo la condanna di Umberto 


ROMA - "I soldi che dicono che abbiamo sottratto? Non ci sono quei 50 milioni, Repubblica sta cercando quei soldi in Svizzera, in Lussemburgo... Fate inchieste su cose vere, non perdete il vostro tempo". Risponde così, Matteo Salvini, ministro dell'Interno, vicepremier e segretario del Carroccio, ai microfoni di Circo Massimo su Radio Capital. A Massimo Giannini che gli chiede dove siano finiti quei soldi che la magistratura di Genova sta cercando (per tentare di restituirli allo Stato), il leader leghista risponde con un "quei soldi non ci sono, sono stati spesi in dieci anni", lasciando aperto il caso.Bossi e Francesco Belsito per la maxi truffa sui rimborsi elettorali dal 2008 al 2010


Quella gran faccia di TOLLA di Matteo Salvini

Perché i giudici non gli dicono chiaro e tondo che non pretendono  "quelle" banconote, con "quei" numeri di serie e che vanno bene anche le banconote odierne, quelle trasferite 
nel Lussemburgo?



Seguendo i movimenti finanziari della galassia leghista, L'Espresso ha  dato conto dell'esistenza, a partire dal 2015, dell'associazione Più Voci, un'organizzazione fondata dal tesoriere del partito, Giulio Centemero, e usata per ricevere finanziamenti privati al riparo da sguardi indiscreti. È così emerso che sul conto corrente dell'associazione leghista sono arrivati bonifici a quattro e cinque zeri da Esselunga e dal costruttore romano Luca Parnasi, quello che dovrebbe realizzare lo stadio della Roma e che proprio per questo progetto è stato arrestato oggi su mandato della procura di Roma con l'accusa, insieme a diverse altre persone, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.




9 commenti:

  1. Cara Cristiana, credo che ogni partito abbia rubato, solo che vengono poco controllati!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso, mi sorge il dubbio che siccome tutti hanno rubato ma sono poco controllati, non esistano persone per bene e imbroglioni vari. Temo che qui non si stia parlando del fatto che siamo tutti esseri umani, sia in pianura che in montagna, ma della responsabilità dell'individuo. Tu daresti un forte abbraccio e un sorriso anche a chi mette le bombe per terrorismo uccidendo persone inermi? Cesare

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  2. Cara Cristiana, sai che ti voglio bene, ma per favore non fare cagnara insieme ai soliti cani. Nessuno è perfetto, tantomeno Salvini, che a mio giudizio sindacabilissimo ma con argomenti non con fole, ha il merito di avere portato il suo partito dal 4% cui l'aveva ridotto Bossi al 17% del 4 marzo e, a sentire i sondaggi e soprattutto i voti delle comunali, almeno al 27%. E questi sono i fatti.
    Non dimenticare che, da quando è stato abolito il finanziamento dello Stato, tutti i partiti sono costretti ad autofinanziarsi. Non è quindi un reato.
    Parnasi ha dato soldi a tutti i partiti, TUTTI, nessuno escluso.
    Adesso il solito Giannini, che non fa più notizia, Repubblica, L'Espresso - toh, chi si rivede - fanno a gara per cercare di frenare col fango un'ascesa costante di un uomo che ai tempi dei fatti di cui parliamo non era a capo della Lega Nord.
    Il sistema è vecchio e fa schifo. Se io, l'emerito sconosciuto Vincenzo Iacoponi, diventassi domattina ministro, da dopodomani si formerebbe una squadraccia che avrebbe il solo scopo di sputtanarmi e coprirmi di sterco, e ce la farebbero perchè OGNUNO DI NOI ha schletrini nell'armadio e tracce di merda di cane sotto le suole.
    Non ti sei accorta che il popolo sovrano ha aperto finalmente gli occhi e sa sotto quali scarpe cercare la merda?

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    1. Ti voglio bene anch'io, anche se sei chiaramente fascista; stai cavalcando l'onda odierna e ognuno è libero, ancora, di farlo, ma a me questi destrorsi fanno paura.
      Chiude bene Scalfari l'articolo di oggi :Un’Italia e un’Europa di marca Salvini è quanto di peggio un Paese come il nostro possa esprimere, ma per il momento è il solo scenario esistente. Siamo, come avrebbe detto Cecco Angiolieri, al peggio del peggio.
      Immagino tu lo ritenga un vecchio rincoglionito, io no.

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    2. Niente affatto! Il signor Scalfaro è un maledetto furbacchione. Mi limito a dire questo in onore alla sua bianchissima barba, ma avrei difficoltà anche io a trovare gli epiteti giusti. Che si diverta ad insultare chi non lo degna di una pernacchia, ma lasci stare Cecco Angiolieri che era uso sputtanare i suoi detrattori, ma aveva come miglior amico un certo "Dante Alagheri, florentini natione non moribus", e non certamente un tal De Benedetti.
      No carissima, non sono fascista ma dichiaratamente anti PD, perché come ben sai detesto l'ipocrisia come cosa immonda e privilegio chi me le dice in faccia le sue cosacce.
      Con immutato affetto, VIN.

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    3. Sicuramente è Salvini quello che abbaia più forte. Cesare

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  3. Politica, politicanti e mani sempre più sporche.
    Buona domenica!

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  4. Ricordo quando gridavano: Roma ladrona! Siamo passati da un puttaniere nelle mani di quattro mandriani affamati. Andiamo sempre meglio.

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  5. Anche Salvini, come aveva già fatto Berlusconi, è stato capace di portare alla ribalta il lato peggiore degli italiani.

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