6.05.2018

QUAQUARAQUA'

"Un diritto, non un crimine". “Cercare asilo è un diritto umano fondamentale, non è un crimine”, ha affermato Pascale Moreau, direttrice dell’Ufficio UNHCR per l’Europa. “Siamo particolarmente preoccupati per il fatto che il governo va a colpire coloro che, in un ruolo puramente umanitario, aiutano le persone che chiedono asilo. Sollecitiamo il governo a bloccare qualsiasi misura tesa ad aumentare ulteriormente la vulnerabilità di chi sta semplicemente cercando un rifugio sicuro”. Il governo ungherese oggi ha annunciato l’intenzione di aggiungere ulteriori restrizioni a un pacchetto di leggi presentato per la prima volta in parlamento a febbraio.  “Senza un lavoro - ha aggiunto Pascale Moreau - molti rifugiati e richiedenti asilo dovrebbero inevitabilmente affrontare gravi difficoltà in quanto verrebbero privati di servizi importanti come assistenza medica e psicosociale, alloggio, istruzione, impiego, accesso alle informazioni e assistenza legale. In ultima analisi, tutto ciò avrebbe un impatto negativo anche sulle comunità ospitanti”.

Invece il  mezzo vice presidente del consiglio, nonché mnistro degli interni matteo salvini cosà fa? Parla di alleanza con il primo ministro orban, ungherese dalle larghe vedute che vuole dare un ulteriore giro di vite al problema dei migranti  ( prendo spunto dall'amico Dum  .https://massacratutti.blogspot.com/ che scrive minuscoli i nomi e cognomi di uomini ominicchi e quaquaraquà )
Ma questi due struzzi, non si rendono conto che  nasconder la testa sotto la sabbia non servirà a niente? La questione è estremamente grave, per tutta l' Europa e se non faranno un piano d'accoglienza umanitario , diventerà sempre più grave.



Sacko Soumayla, un giovane di ventinove anni, proveniente dal Mali, è stato ucciso  sabato sera in una zona a cavallo fra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria.  

Per lui è finita la pacchia" come dice il nostro nuovo ministro degli interni, è finita per sempre.  

Dirà che non era quello che voleva o intendeva, che la violenza non è mai giustificabile, dirà che la vendetta non è quello che lui vuole... ma che gli italiani non ne possono più, che hanno il diritto di difendersi, che bisogna mettere ordine.


E' troppo fievole oggi la nostra voce, la voce di chi crede ancora di far parte di un mondo dove tutti siamo uguali e abbiamo il diritto alla vita.  Dovrà gridare più forte, molto più forte. Dovrà fare di più, molto di più. Senza più un partito che ci rappresenti. Ed è vero che le elezioni sono solo il voto di un giorno, ma non sono così convinta che questo voto conti così poco, se siamo arrivati a questo punto. 

Bisogna lavorare tutti i giorni, ma proprio tutti ovunque siamo, ma bisogna anche far rinascere un movimento che ci aiuti ad organizzarci, che raccolga quei voti che non sappiamo più a chi dare. Questo lo dobbiamo fare in nome di tutti i  Sacko Soumayla che abitano il nostro paese. Tutti noi che non crediamo nella politica, tutti noi che vogliamo un mondo più giusto, più democratico, più egualitario, più solidale dobbiamo chiedere che qualcuno ci organizzi, che ci sia di guida, e tutti torneremo a votare e a lottare. Abbandonare la politica vuol dire solo lasciar spazio a questo scempio che vediamo ora. Dove per qualcuno la destra e la sinistra non esistono più, e per qualcun altro la destra esiste, esiste eccome e la fa da padrone.
Vi consiglio questa blogger, amica di vecchia data.


http://pensareinunaltraluce.blogspot.com/




11 commenti:

  1. Non si tratta di due struzzi, magari! Sia Orban che Salvini sono ispirati dalla sete di potere. Salvini va fermato prima che le morti violente diventino "normali".

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  2. Cara Cristiana, non dubitare, con questa mentalità non andrà molto lontano!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Tante parole, alcune dette solo perché si ha una bocca, ecco quello che fanno, io mi sforzo di vedere qualcosa di buono, ma, lo confesso, non ci riesco. Buona serata Cristiana
    sinforosa

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  4. Intanto il Senato è pieno di ragazzini urlanti organizzati in claque. Ogni giorno c'è una nuova "ingenuità" del nuovo governo e qualche "gaffe" (voluta) di qualche ministro. Io sarei leggermente preoccupato, anche se favorevole al sorriso di Tomaso.

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  5. È un gioco con due perdenti: i fascisti che vorrebbero reintrodurre le leggi razziali (sì, il maschio alfa dei baluba verdi sta compiendo i primi passi in quella direzione, assieme al suo degno collega ungherese) e l'europa, che ci ride in faccia e ci dite "I migranti sono tutta una rogna vostra; arrangiatevi e non rompete i coglioni a noi.". Tutto questo ha dato origine alla classica spirale che stiamo percorrendo verso il centro: l'europa ci sbatte le porte in faccia, i nostri fascisti per arginare la situazione scrivono leggi più restrittive, il che spinge l'europa a sbatterci più duramente le porte in faccia, il che spinge i fascisti a irrigidirsi ulteriormente - eccetera. Entrambe le parti devono uscire dai loro rigidi preconcetti e venirsi incontro: solo così si potrà risolvere la situazione con un beneficio per tutti.

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  6. Questo post è un delirio irrazionale.
    Per ottenere lo status di "rifugiato" bisogna presentare una domanda che deve essere verificata rispetto a determinati requisiti. E' come la pensione di invalidità, per essere dichiarati invalidi bisogna sostenere una visita medica che verifica la menomazione.
    Lo status di "rifugiato" non prevede l'autocertificazione e non implica nemmeno la concessione automatica della cittadinanza.

    Inoltre, sul fondo di questi deliri c'è una idea, quella che l'Italia sia di nessuno e quindi di tutti. Solo una regione della Terra dove chiunque può andare e venire a piacimento. Una idea che non ha nessuna corrispondenza nelle LEGGI di qualsiasi STATO.

    Da cui arriviamo alla necessità di abolire Stati e Nazioni, che originano dal patto fondativo tra i "cittadini". Si postula che esista una autorità sovra-nazionale, tipo la "Umanità", che espropria l'Italia agli Italiani per distribuirla a chiunque la voglia.

    Vedo sopra un cappello alpino. Nasconditi.

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    1. Ti conosco da sempre, ma non voglio avere niente a che fare con te e i tuoi livori. Sei un reazionario e dovresti nasconderti dietro a un fascio, tu.

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  7. Io mi sento come se fossi al cinema a guardare un film horror.
    Non riesco ancora a credere che stia accadendo tutto questo a casa nostra.
    Un governo guidato da un pagliaccio ventriloquo e dalla volpe e il lupo. Poi tante pecore e pecoroni pronti a dire "sibadrone".
    Io non ho nulla da spartire con quella gente lì. Non li ho votati, non parlano né agiscono per me, perché li devo sopportare?

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  8. Non mi è chiaro il riferimento al cappello alpino, che sia il cappello degli Alpini? (Cesare)

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  9. Questo governo, come alcuni "cittadini" che si sentono a loro volta legittimati, fanno la voce grossa con i più deboli, alcuni addirittura compiono violenza in nome dell'ordine. Ma nessuno che osi alzare la testa contro le mafie

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  10. Mi è però chiaro che il post del sig. Lorenzo contiene attacchi personali e improperi inaccettabili. Pur rispettando il suo diritto di esprimere le sue idee, mi pare che il suo vero scopo sia di fare stare male chi la pensa in modo diverso e chi mantiene il blog.

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