Etichette

22 febbraio 2021

I dittatori si salvano sempre

 Sapevo di Zaniboni e Lucetti, ma non conoscevo la storia di Violet Gibson, l'irlandese che il 7 aprile 1926 a Roma provò a uccidere Benito Mussolini con una St Etienne 1892 nascosta sotto la veste nera, verrà onorata con una targa nella capitale irlandese.

Irlanda,’omaggio alla donna che sparò al Duce

Il 7 Aprile 1926, Gibson aspetta il dittatore italiano in piazza del Campidoglio, a Roma, dopo un convegno con un'associazione di chirurghi. Con sé ha anche una grossa pietra. All'improvviso, tra la folla, prende la pistola e spara. Il primo colpo sfiora e ferisce al naso Mussolini, che si scansa all'ultimo. Il secondo si inceppa nell'arma, e forse pure il terzo. La polizia arresta la donna prima che venga linciata. Agli inquirenti Gibson dirà di aver provato ad ammazzare Mussolini "per glorificare Dio, che mi ha mandato un angelo". La donna viene presto estradata in Inghilterra, a condizione che non sia mai rilasciata." Adesso basta". dice Barrie Dowdall, marito e collaboratore di Siobhan Lynam autrice del documentario The Woman who shot Mussolini del 2014: "Se Gibson fosse stata un uomo avrebbe già avuto una statua. Invece, perché donna, fu per tutti una matta. Ma chi era più matto, lei o Mussolini?".


Dei quattro tentativi di omicidio di Mussolini, Gibson è colei andata più vicino all'obiettivo. Anche per questo "non può essere dimenticata", dice alla Bbc Mannix Flynn, consigliere regionale di Dublino, che ha presentato la mozione per la targa commemorativa: "Come capitato a molti autori di gesti straordinari, soprattutto se donne, Gibson è stata dimenticata dall'establishment britannico e irlandese.





     

6 commenti:

  1. Questi fatti mi fanno venire una rabbia che spaccherei tutto.

    RispondiElimina
  2. Anch'io non conoscevo questo fatto,l'ho sentito stamane alla radio!

    RispondiElimina
  3. Purtroppo sarebbe stato meglio un calibro più grosso e una mano più ferma.

    RispondiElimina
  4. In aggiunta a quello che dice Cesare: anche un po' di manutenzione alla pistola non avrebbe guastato...

    RispondiElimina
  5. Quando la storia non vuole proprio andare per il verso giusto...
    Una lapide commmemorativa direi che è il meno

    RispondiElimina
  6. Se la lapide non gliela fanno gli Irlandesi potremmo sempre farla noi a beneficio di qualche fascio imbecille che la và a scarabocchiare.

    RispondiElimina

ANONIMI :NO