03 maggio 2018

FUSSE CHE FUSSE LA VOLTA BUONA?

Il procuratore speciale del RussiagateRobert Mueller, ha evocato la possibilità di emettere un mandato per far interrogare il presidente americano Donald Trumpdavanti a un grand giury. Lo scrive il Washington Post, riferendo di un incontro all'inizio di marzo fra Mueller e gli avvocati del tycoon. Una mossa che potrebbe portare ad uno storico conflitto davanti alla Corte suprema Usa.

Dal canto suo Donald Trump minaccia di usare i suoi poteri presidenziali (che comprendono la possibilità di licenziare qualunque dipendente della branca esecutiva, ndr) e di intervenire nell'attività del dipartimento di giustizia, sullo sfondo del Russiagate.



Trump ammette: "Miei 
i soldi per pagare 
silenzio della pornostar"


Dowd: il nostro premio Nobel per cartoni animati
MAUREEN DOWD È UN COLUMNIST  DI NEW YORK. |Times 2 maggio 2018, 12:03
I legislatori repubblicani stanno spingendo Donald Trump, l'uomo più combattivo dell'universo, per un premio Nobel per la pace.




9 commenti:

  1. Se lo hanno dato al sanguinario democratico Obama, perché non a Trump? :)

    Moz-

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  2. Cara Cristiana, io sono sincero! Non ne capisco più nulla di questo strano mondo!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio.
    Tomaso

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  3. Pia illusione: non hanno abbastanza elementi per impicciottare l'alligatore sul Russiaghèit (italianizzazione voluta). Quanto al Nobel: serve ancora a qualcosa quello per la pace? Io limiterei il premio a branche che lo meritano sul serio, cioè quelle scientifiche e basta.

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  4. Non hanno prove sufficienti per il Russiagate, troppo protetto e furbo il nostro magiabanane, per promuovere un impachment. Vogliono tirare fuori il marcio dalle sue relazioni particolari. È una questione che riguarda sua moglie, la first lady.
    Se la scimmia massima americana però facesse uso dei suoi poteri presidenziali e licenziasse adesso il procuratore Robert Mueller si darebbe la zappa sui piedi.
    On fondo è quello che voleva fare Renzi, ma in Italy c'è la separazione del potere legislativo da quello esecutivo, negli USA naturalmente no.
    Stupenda democrazia del ciufolo.

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  5. Aggiungo: adesso le incornate l'alligatore se le sta prendendo dalla politica internazionale: il dittatore del nord korea si è rivelato più astuto di lui, e l'ha inculato ben bene con lo storico accordo col presidente della Corea del sud. A forza di fare i gradassi col mondo, i merrrrregani dal citato mondo cominciano a pigliarsi i dovuti sberloni...

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  6. Il peggio che può capitare a Trump è di non essere rieletto. Metà america lo vorrebbe affossare ma l'altra metà lo sostiene e si sente protetta da lui. Questo vale finché non fa una cavolata troppo grossa, ma lui si diverte a camminare sul ciglio del burrone senza mai caderci. Ma si può sempre sperare (fusse che fusse...).
    cesare

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    1. L'occasione dorata glila sta offrendo il suo amicone di bisboccia Nefardiau con tutte le cazzate a gogò che si sta inventando con l'Iran. Vero è che l'IRAN è inviso a molti e non solamente ad Israele, ma a parecchi andrebbe sul culo un'attacco preventivo. Senza parlare dei cattivi nuovi rapporti con la Cina per via dei dazo, e adesso anche con l'Europa. L'uomo con la scimmia in testa si sta mettendo contro troppi poteri assoluti. E la quetione Siriana non è ancora risolta e con Putin non h certo un rapporto idilliaco. Speriamo che la faccia la stronzata magna.

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  7. Certo che sti legislatori governativi non hanno proprio niente da fare cara Cristiana! Dice sicuramente bene MikiMoz che anche Obama poco ha fatto per azzerare le guerre, come un capo di uno stato così potente dovrebbe fare, e il Nobel non ci stava proprio per questo motivo. Ma Trump è ancora peggio, non solo non si sogna di azzerarle ma sta facendo di tutto per alimentarle con quell'iniezione di odio che continua a immettere. Mi chiedo quindi io, su che basi? Buonanotte Cri

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