7.31.2018

Queste illazioni si stanno moltiplicando

Per Hitler gli ebrei non sono una comunità religiosa, ma “una razza”, addirittura una sorta di contro-razza, poiché il nazismo di Hitler nega la componente umana all’ebreo
che vede come una specie di animale con sembianze umane. Quella ebraica secondo il Terzo Reich è una razza pericolosa, che trama per rovinare tutte le altre. Mescolandosi con gli altri popoli, gli ebrei cercano di imbastardirli, distruggendo la purezza della razza e eliminando così la loro forza.

Abruzzo, italo-senegalese respinto alla Asl"Dovevo rinnovare il libretto sanitario, volevo sapere soltanto quali fossero i documenti da portare agli uffici dell'azienda sanitaria locale. Tutto poteva pensare, tranne che un solerte impiegato lo insultasse al grido: "Che vuoi? Vattene. Questo non è l'ufficio del veterinario…

SOS
Stanno prendendo per oro colato le parole di Hitler

10 commenti:

  1. Sì stanno verificando gravi episodi che stanno allarmando anche me.

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  2. Da museo degli orrori!
    Innanzitutto allontanare il solerte funzionario IMMEDIATAMENTE. Poi riflettere sulla necessità di una rieducazione generale perché con simili porcate non c'entra niente Salvini, sono concetti ben radicati, incalliti direi nella zucca dei trogloditi di cui l'Italia è piena.
    Fare meno polemica in tutti i programmi cosiddetti politici della nostra TV.
    L'odio si diffonde assai velocemente via etere.

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    1. Salvini c'entra ECCOME, è lui che soffia sul fuoco.

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    2. Conoscevo la tua risposta prima che tu la scrivessi.
      Salvini qua, Salvini là....come se prima fossero tutte rose e fiori...
      Intanto volere o volare malgrado gli alti lai dei pidiini le navi altrui NON scaricano più clandestini in casa nostra ad esclusivo beneficio delle cooperative rosse....intanto Spagna e Franza del guru Macron danno asilo...
      Ci fosse ancora Minniti saremmo alla farsa barbara dei clandestini e migranti massacrati nelle galere libiche.
      Cris, credi a me Salvini era un male necessario
      Tu non sei un male, ma anche tu nel tuo piccolo mi sei necessaria...come vedi, perché tu ci credi in quello che dici. Anch'io credo in quel che dico, Cris, anca mi.

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  3. Allora.. prima di tutto l'impiegato fuori dai co....ni immediatamente!
    Poi, fuori dagli stessi tutti quelli che fomentano il razzismo. SEnegalese violenta... nordafricano ruba... donna italiana aggredita da nigeriano/bulgaro/o quello che volete voi.
    I reati son sempre reati da chiunque siano commessi. Non sono peggiori perchè a commetterli è un extracomunitario.
    Eppure, temo che qualcuno farà incetta di voti alle prossime elezioni visto il livello di paura e di imbecillità di tanti connazionali votanti.

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  4. Episodi sempre più frequenti e preoccupanti, altroché!
    sinforosa

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  5. Purtroppo il razzismo è sempre in agguato, senza bisogno di strane teorie. Una responsabilità dei politici (soprattutto di quelli che parlano tanto) è non fomentarlo.
    cesare

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  6. Uno dei problemi della contemporaneità è che chiunque si sente legittimato a dire la sua PRIMA di avere riflettuto ed essersi documentato un minimo sull'argomento. Tecnicamente si chiama "pregiudizio", ovvero giudicare prima di conoscere.

    Il "razzismo" non fu inventato da Hitler, il quale per inciso salì al potere attraverso regolari elezioni. Il "razzismo" fu un sottoprodotto degli imperi coloniali che cominciano alla fine del Medioevo quando Colombo scopre l'America. Per i "compagni" qui presenti, nel 1492.

    Gli Europei fino a quel momento si erano imbattuti in genti relativamente simili, omogenee. La scoperta delle Americhe per la prima volta li porta a contatto con genti che vivono ancora nel neolitico, cioè non conoscono la ruota, non hanno bestie da soma, non forgiano i metalli. Questo fece grande impressione all'epoca. Sulle prime si trattò delle implicazioni militari, per le soldataglie spagnole, uscite da secoli di guerra contro i "Mori", dato che la "riconquista" si era appena completata, coperte di acciaio e già in possesso di cannoni, era uno scherzo sottomettere i nativi. Tanto che poche centinaia di soldati abbattevano grandi imperi, usando due trucchi antichi, diffondere malattie e sobillare le tribù soggette a rivoltarsi contro i dominatori (v. divide et impera usato dai Romani contro i Galli). Alla facile conquista militare subentrò l'idea che la supremazia europea facesse parte di un "disegno divino", da cui il primo concetto di "superiorità razziale".

    Dopo le Americhe si aprirono le rotte oceaniche che circumnavigavano sia l'Africa che l'America e davano accesso ai tanto agognati mercati cinesi e indiani, aggirando i Musulmani con i quali già all'epoca si era in guerra da settecento anni. Questo portò contatti con altre genti che si trovavano in varie fasi della civilizzazione ma tutti erano qualche secolo indietro rispetto agli Europei.

    Alla fine l'idea della "superiorità razziale" viene confermata dall'estensione planetaria degli imperi coloniali e diventa la base su cui si regge la organizzazione sociale ed amministrativa delle colonie.

    Con un caveat. La Chiesa cattolica agì da moderatore, per quanto possibile date le condizioni di relativa autonomia in cui operavano le amministrazioni coloniali rispetto alla madrepatria. Il Papa poteva scrivere ai monarchi, i monarchi potevano emanare direttive ma quello che poi succedeva nelle colonie rimaneva in maggior parte nelle colonie. Si inviavano emissari, sia della Chiesa che della monarchia, per verificare e imporre le direttive ma anche gli emissari, dopo mesi di viaggio, una volta in loco dovevano fare buon viso a cattiva sorte per non incappare in qualche antipatico incidente.

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  7. Comunque, per quanto riguarda il "razzismo" la Germania è l'ultimo esempio da portare, come dovrebbe essere evidente a tutti. Per esempio l'India divenne indipendente dal dominio coloniale inglese solo nel 1947. La schiavitù fu abolita negli USA solo nel 1865, quando l'Italia era diventata una Nazione da 5 anni. Eccetera eccetera.

    Venendo a noi.
    Qui si ignora un altro fatto elementare ed ovvio. Ci sono due modi per uno straniero di venire in Italia. Il modo "legale" che usano i turisti giapponesi, i quali si muniscono di passaporto e chiedono il visto (il visto può non essere necessario se esiste un trattato tra le due Nazioni). Il modo "illegale" che usano tutti quelli che entrano in Italia senza passaporto e visto, cosa che configura un reato IN TUTTO IL MONDO, non solo in Italia.

    Chi si introduce illegalmente in Italia, non importa se poi "regolarizza" la sua posizione in virtù di sanatori, perdoni, permessi, tutte concessioni "pelose" e strumentali, è banalmente UN INVASORE e un Popolo sano, che non si trova in stato di decadenza e declino, lo dovrebbe RESPINGERE.

    Ma l'Italia si trova in stato di decadenza e declino perché la Repubblica fu fondata sul Vaticano e sul PCI, entrambe organizzazioni contrarie all'esistenza dello Stato nazionale. Il Vaticano fu necessario prenderlo a cannonate per fare l'Italia e il PCI aveva nello statuto l'abbattimento dello Stato "borghese" per instaurare la Dittatura del Proletariato, in termini concreti associando l'Italia all'Unione Sovietica da cui prendeva le direttive.

    Poi col crollo del Muro, venuto a mancare il "padrone" sovietico, il PCI, attraverso varie trasformazioni più o meno ridicole in varie specie arboree, si è messo al servizio delle Elite Apolidi che hanno il progetto della Globalizzazione. Ed eccovi qui tutti contenti.

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  8. Riflettiamo da punti di vista opposti e ribadisco il desiderio che tu non commenti più sul mio blog.
    Non mi piacer togliere la parola , ma se insisti...

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