Salvini racconta la sua fede: "Ecco perché sono grato alla Madonna"
Matteo Salvini si "confessa" al settimanale Chi e sul suo rapporto con la fede dice: "Sono molto devoto alla Vergine Maria, ma vorrei esserlo di più. Vorrei fare il cammino di Santiago di Compostela e ho chiesto di andare a Pietrelcina""Sono un uomo fortunato. Faccio un lavoro che mi piace moltissimo, godo di buona salute, ho due figli fantastici e una compagna con cui sto molto bene"
Salvini , che proprio in queste ore ha detto ""Qualsiasi sarà la sentenza di Strasburgo, il mio atteggiamento non cambia di una virgola. La Sea Watch in Italia non arriva, può restare in mare fino a Natale e Capodanno".
Matteo Salvini si "confessa" al settimanale Chi e sul suo rapporto con la fede dice: "Sono molto devoto alla Vergine Maria, ma vorrei esserlo di più. Vorrei fare il cammino di Santiago di Compostela e ho chiesto di andare a Pietrelcina""Sono un uomo fortunato. Faccio un lavoro che mi piace moltissimo, godo di buona salute, ho due figli fantastici e una compagna con cui sto molto bene"
Poi Salvini bestemmia,

Vangelo di Matteo che descrive la fuga in Egitto della famiglia di Gesù, cercato a morte dal re Erode, anticipando un problema sociale che trascende la storia cristiana e che rimane fonte di ispirazione per i rifugiati di oggi e per l’espressione visiva e scultorea dei sentimenti di paura e speranza che l’esperienza dell’esilio suscita», scrive nella prefazione al volume l’arcivescovo Silvano Maria Tomasi.
Secondo Tomasi «L’esperienza della famiglia di Gesù si ripete senza interruzione e il suo esempio si fa insegnamento e simbolo.«Una seconda lezione viene insegnata dall’esilio di Gesù secondo il Crisostomo che scrive: “Vediamo alla sua nascita, prima un tiranno furioso, poi ne segue una fuga e una partenza che porta oltre il confine; e sua madre è esiliata nel territorio dei barbari senza aver commesso alcun crimine
Così la Sacra Famiglia diventa punto di riferimento delle famiglie sradicate dal loro ambiente. Per questo simbolismo, già dopo la seconda guerra mondiale la Chiesa cattolica affrontò il problema partendo dal ricordo della fuga in Egitto. E, quella che è considerata la «Magna Charta» della pastorale dei migranti, la costituzione apostolica «Exsul Familia», pubblicata l’1 agosto del 1952 con un titolo scelto da Pio XII per esplicito riferimento alla Famiglia di Nazareth costretta a migrare inizia così: «La Santa Famiglia rifugiata di Nazareth, che fugge in Egitto, è l’archetipo di ogni famiglia rifugiata. Gesù, Maria e Giuseppe, in esilio in Egitto per scappare dalla furia di un re cattivo sono, per tutti i tempi e tutti i luoghi, l’esempio e i protettori di ogni migrante, straniero e rifugiato di qualsiasi tipo, che forzato dalla paura di persecuzioni o da necessità, è costretto a lasciare il suo paese natale, gli amati genitori e parenti, gli amici più stretti, e cercare un paese straniero».
A sessantasei anni da quel documento la situazione attuale è sotto gli occhi di tutti. E la comunità internazionale si trova di fronte a un flusso di rifugiati e richiedenti asilo dai numeri impressionanti: oltre 65e milioni di persone obbligate ad abbandonare la loro casa, di cui quasi 23 milioni sono riconosciuti come rifugiati (metà dei quali hanno meno di 18 anni). Con un dato agghiacciante: si stima che negli ultimi vent’anni più di 60mila migranti siano morti cercando di arrivare a destinazione. Scrive Tomasi: «Per i rifugiati e per gli operatori sociali impegnati nell’accoglienza, la Fuga in Egitto nelle sue varie interpretazioni è più di un simbolo, è occasione di riflessione e di contemplazione
15 commenti:
Credo che Maria non sia tanto favorevole alle compagne, ma alle mogli.
Quest'uomo è proprio un pagliaccio.
Salvini si appropria della religione come la religione si appropria della civiltà. Il sentimento di solidarietà nasce dalla consapevolezza e dal sentire spontaneo che siamo individui della stessa specie. La cultura poi è sempre stata universale. E anche i furbacchioni e gli esaltati sono sempre esistiti, come quelli che sanno trarre denaro e potere da questi fatti.
Il filmato in alto a destra, se autentico (credo che sia addomesticato, o meglio addestrato) è fenomenale. Comunque sia è molto bello e reale nella vita quotidiana. Che anche i cani abbiano un'anima? (io non ho dubbi in proposito).
Faccio bene io ad essere atea. ;)
Anche io sono atea, ma Salvini NO!!!
Salvini... è la prova dell'esistenza di Padre Pio!
A parte il fatto che, se la sacra famiglia volesse espatriare in Italia, Salvini non la farebbe sbarcare perché non ne avrebbero le credenziali.Inoltre Cristo era ebreo, tanto è vero che i suoi apostoli e seguaci lo chiamano rabbi nei vangeli e quindi gli riconoscono la dignità di rabbino che è un sacerdote di religione ebraica, quindi non so quanto sarebbe gradito ad una chiesa, per esempio, di lefebriani o di cattolici ortodossi.
Uomo di poca fede, Miscredente che non ti accorgi della lotta titanica! Salvini-Lucifero cerca di prendere tutto il potere mentre a Lui si oppongono le forze del Bene. Zingaretti, l'esorcista di complemento, è già all'opera! Conte-Ponzio Pilato cerca di lavarsene le mani (già nettissime), Mattarella fa quel che può (nulla o quasi). E Di Maio? Ha cercato e cerca disperatamente di vendere l'anima al Diavolo, ma costui continua a ridergli in faccia!
Padre Pio lo avrebbe preso a calci nel sedere e lo avrebbe fatto ruzzolare fuori dalla Chiesa per chilometri. Che uomo fasullo e meschino.
Lasciamo stare padre Pio che anche lui, in quanto a racconta fandonie, non era secondo a nessuno.
Maria aveva 15 anni o giù di lì; oggi Giuseppe sarebbe un pedofilo.
Ma quale anima? Manco ce l'abbiamo noi.
Ciao ho letto il tuo commento da me ora ma non vedo nessun torneo....
Il filmato è esaustivo. Non c'è bisogno di aggiungere altro.
Mi sono stancata di sprecare parole per Salvini.
Non quella separata dal corpo, ma quella che ci fa muovere, cambiare d'umore etc etc.
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