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15 febbraio 2020

INCREMENTARE LE NASCITE.

 L’incubo costante della denatalità fu alla base di tutta la politica antifemminista che caratterizzò il ventennio fascista. Per il governo del Littorio era fondamentale avere tante madri disposte a mettere al mondo tanti figli sani e robusti. Dunque un aspetto altrettanto fondamentale e consequenziale a quello trattato prima, è quello riguardante la repressione fascista contro le lavoratrici italiane, la maggior parte delle quali venne privata del diritto al lavoro, nella convinzione che rilegandole dentro casa avrebbero dedicato la loro vita all’unico loro dovere, quello della maternità

Con l'instaurazione del regime fascista, i diritti delle donne subiscono una radicale battuta d'arresto; l'ideologia fascista vede nella procreazione il dovere primario della donna.[ Una serie di leggi mirano a costringere le donne italiane nuovamente ed esclusivamente al loro ruolo di mogli e madri: ad esempio, il Regio decreto 9 dicembre 1926, n. 2480 vietò alle donne l'insegnamento nei Licei (art. 11), dando l'esclusiva femminile all'istruzione degli istituti magistrali. Il Codice di Famiglia viene ulteriormente inasprito dal fascismo, ponendo le donne in uno stato di totale sudditanza di fronte al marito.

 Si attribuisce al Duce questa battuta:”Le donne debbono tenere in ordine la casa, vegliare sui figli e portare le corna
Per consolidare il proprio regime improntato sull'autoritarismo, Mussolini adottò una politica anti-femminista, che impose alla donna l'esclusivo ruolo di madre-casalinga e facendo così della maternità, oggetto di pubblica esaltazione, a sostegno della forza nazionalista dello Stato

Allo scopo di incrementare le nascite, lo Stato fascista vietò l'uso di anticoncezionali e il ricorso all'aborto, nonché qualsiasi forma di educazione sessuale.
La funzione procreativa femminile, come si è preannunciato, determinò un progressivo allontanamento della donna dalla sfera pubblica.
Poiché le opportunità occupazionali per le donne, andarono drasticamente riducendosi, sino allo scoppio del secondo conflitto bellico, ogni ragazza non riceveva incoraggiamenti a proseguire gli studi
.:

Anche nel nuovo Codice Penale sono confermate tutte le norme contrarie alle donne, aggiungendovi l'art. 587 che prevedeva la riduzione di un terzo della pena per chiunque uccidesse la moglie, la figlia o la sorella per difendere l'onore suo o della famiglia (il cosiddetto "delitto d'onore").
La posizione del fascismo è rafforzata dalla sua coincidenza con quella della Chiesa con la quale i legami si fanno più stretti dopo i Patti Lateranensi del 1929. Nell'enciclica Casti Connubii (1930) si ribadisce il ruolo primario della donna come madre e si condannava come "contro natura" ogni idea di parità tra i sessi
. E' accolta con favore la medaglia d'argento conquistano dalle ginnaste italiane nella prima partecipazione femminile dell'Italia ai Giochi Olimpici del 1928.
C'è il timore tuttavia che la donna attraverso lo sport possa acquisire troppo indipendenza e libertà e così, anche su pressione del Vaticano, nessuna atleta è inviata a rappresentare l'Italia ai Giochi Olimpici del 1932. Nel '36  la prima medaglia d'oro a una donna italianaLa medaglia d'oro di Ondina Valla

Possibile che Giorgia Meloni , la leader di Fratelli d'Italia, non abbia pensa to emulare Mussolini  proponendo misure analoghe per l'incremento delle nascite?  Probabilmente, no, infatti il suo movimento non si chiama  "fratelli e sorelle d'Italia" Non si è mai espressa e ignora, o finge di ignorare, quanta poca considerazione avesse il Duce verso le donne, a parte la sua ossessione sessuale.Ecco cosa dovrebbe proporre la Meloni  nelle piazze, visto il drammatico calo delle nascite in Italia : fuori le donne dai posti del potere della politica, fuori le donne dai posti dirigenziali,  stiano a casa a disposizione dei mariti e gettino via gli anticoncezionali. Dia il buon esempio, da buona donna-madre-cristiana.









12 febbraio 2020

MI PIACCIONO LE INDAGINI.

Le 7 canzoni di Sanremo più vendute di sempre

  • Settimo posto per “Papaveri e papere” di Nilla Pizzi con 10 milioni di copie vendute
  • Sesto posto per “Io che non vivo” di Pino Donaggio con 12 milioni di copie vendute
  • Quinto posto per “Piove” di Domenico Modugno con 14 milioni di copie vendute
  • Quarto posto per “Al di là” di Luciano Tajoli con 18 milioni di copie vendute  

  • Ma  chi era Costui? 
  • Qualcuno lo ricorda?



  • Terzo posto per l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti con “Non ho l’età” con 20 milioni di copie vendute
  • Secondo posto per “nel blu dipinto di blu” (Volare) di Domenico Modugno con 25 milioni di copie vendute, che tra l’altro è la canzone italiana più famosa e riconosciuta nel mondo.
  • Primo posto per “Quando quando quando” di Tony Renis con 50 milioni di copie vendute, la canzone è stata poi coverizzata da Dean Martin e da molti altri cantanti. Si tratta del secondo singolo più venduto di sempre dopo “White Christmas” dil.Bing Crosby.

Mezzo secolo il Festival di Sanremo - 1950/ 2000-  a cura di Dario Salvatori
Il libro ripercorre la storia del Festival di Sanremo dalla prima edizione del 1951, con tanto di tavolini e consumazioni, ancora soltanto radiofonica, fino alle ultime edizioni, top dell'ascolto tv. Da sempre il Festival di Sanremo è gara di canzoni e vetrina per cantanti, ma è anche uno spaccato preciso dell'Italia che cambia, dei valori antichi e moderni, messi in discussione e restaurati. Una vicenda affascinante, artisticamente ricca, da cui è possibile trarre diverse "letture", da quella nazional-popolare a quella radical-chic, passando per il "neocafone" e per quel "trash" tanto di moda che altre manifestazioni hanno frequentato ma senza raggiungere quel grado di interesse e di passione che riesce a sprigionare da m
Classifica delle canzoni di Sanremo più vendute in Italia

1 Una lacrima sul viso
Bobby Solo - 1964
(1.800.000 copie)

2 Cuore matto
Little Tony - 1967
(1.700.000)

3 Nel blu dipinto di blu
Domenico Modugno - 1958
(1.500.000)

4 Non ho l'età
Gigliola Cinquetti - 1964

(1.200.000)

5 Il ragazzo della via Gluck
Adriano Celentano - 1966
(1.000.000)

6 Quando quando quando
Tony Renis - 1962
(900.000)

7 4 marzo 1943
Lucio Dalla - 1971
(800.000)

8 Nessuno mi può giudicare
Caterina Caselli - 1966
(700.000)

9 Piove
Domenico Modugno - 1959
(600.000)

10 Pietre
Antoine - 1967
(550.000)


Classifica delle canzoni di Sanremo più vendute nel mondo


1 Nel blu dipinto di blu
Domenico Modugno - 1958
(25.000.000 copie)

2 Al di là
Luciano Tajoli, Emilio Pericoli - 1961
(18.000.000)

3 Quando quando quando
Tony Renis, Dean Martin - 1962
(17.000.000)

4 Piove
Domenico Modugno - 1959
(14.000.000)

5 Io che non vivo senza te
Pino Donaggio, Elvis Presley - 1965
(12.000.000)

6 Papaveri e papere
Nilla Pizzi, Bing Crosby - 1952
(10.000.000)

7 Una lacrima sul viso
Bobby Solo - 1964
(3.000.000)

8 Non ho l'età
Gigliola Cinquetti - 1964
(2.500.000)

9 Il ragazzo della via Gluck
Adriano Celentano, Françoise Hardy - 1966
(2.000.000)

10 Adesso tu
Eros Ramazzotti - 1986
(1.500.000)

Beh, non l'avrei mai detto!

10 febbraio 2020

LA MIA NOTTE DEGLI OSCAR

 Prima pubblicità televisiva USA

Primo post Rai 1959


Puntuale all'ora di cena

Ora di cena 19.35/19.40





Divani e sofà a ogni ora




                               IDEM


Sicurezza stradale N° 1


Sicurezza stradale  N° 2




Spot profumi RIGOROSAMENTE in francese


Idem l'italiano non è abbastanza nasale



PRIMA

 Seconda parodia


Queste le mie proposte nella notte degli OSCAR VOTATE!


09 febbraio 2020

MOSTRI POST PER STOMACI FORTI

Genitori arrestati per pedofilia: "Bimba concepita allo scopo di abusarne"
Su l'uomo e la donna di Terni c'è pure il sospetto, secondo l'ordinanza del gip di Firenze che dispone gli arresti in carcere, che la coppia abbia concepito la figlia al solo scopo di abusarne, per farne un proprio "giocattolo sessuale". Da una "chat tra i due - evidenzia infatti il giudice Agnese Di Girolamo - emerge come assolutamente verosimile" che la gravidanza sia stata voluta "con il preciso intento di realizzare le fantasie sessuali condivise".

Posso dire che  " Nessuno tocchi Caino " vada a farsi fottere? " Non hanno ucciso e fra 3/4 anni saranno liberi di escogitare altre mostruosità

07 febbraio 2020

Telethon



CRISTIANA,Ogni giorno tanti bambini provano a realizzare i loro desideri grazie a te.Ma oggi è un giorno speciale: è il giorno in cui tutti noi, insieme a loro,ti auguriamo con tutto il cuore di realizzare il tuo desiderio più grande.


Oggi , 7 febbraio,  è la data stabilita per il mio compleanno, anche se so che non è quella giusta, ma questo è un altro discorso. Ho già ricevuto gli auguri dai miei cari e da amici e tra i più graditi, mi sono giunti questi, grazie ad un modesto impegno che ho assunto nei riguardi di Telethon. So bene che è una cosa automatica, destinata  ai donatori,  ma sono  ugualmente  contenta  e voglio condividere la mai gioia con voi, non per darmi importanza, solo per suggerirvi un'idea che potrebbe darvi grande soddisfazione.

03 febbraio 2020

SUPER tuttp


https://www.wired.it/play/televisione/2020/02/03/spot-trailer-super-bowl-2020/
https://www.wired.it/play/cinema/2020/02/03/trailer-super-bowl-2020/
QUI  GLI SPOT

I migliori spot del Super Bowl 2020
l Super Bowl 2020 si conferma uno degli appuntamenti imperdibili dell’anno, 150 milioni di sprettatoriconclusosi in questa edizione con la vittoria dei Kansas City Chiefs sui San Francisco 49ers.  la serata si è distinta  per i numerosissimi spot l’hanno animata, come sempre sfoggio di grande creatività e parata di stelle.
Quanto costano 30 secondi di pubblicità durante il Super Bowl? Da anni ormai la finale del campionato della National Football League (Nfl) è uno degli eventi sportivi più seguiti negli Stati Uniti , registrando uno share pari al 70%.
Si tratta di un’audience ricchissima e di un’occasione ottima per le aziende che vogliono arricchire il proprio business e raggiungere nuovi clienti. Per l’occasione le società realizzano degli spot ad hoc. Anche quest’anno i break pubblicitari avranno una tariffa media che si aggirerà intorno ai 5/5,2 milioni di dollari per uno spazio di 30 secondi, a seconda del posizionamento.
Il costo medio su mobile per mille impressions per i video verticali interattivi è di 14 dollari. Con 5,2 milioni dunque si possono ottenere 357,1 milioni di impressions. Per comprendere meglio l’importanza e il postere del Super Bowl basti pensare che con la stessa spesa si potrebbero coprire annunci per 32 anni.
Ve ne mostro due
Al Pacino


Ispirato a Schining