Il cervello continua a funzionare dopo la morte: lo studio Usa
Il team dell’università americana, coordinato dal dottor Sam Parnia, ha basato la sua ricerca analizzando quello che accade al cervello quando il soggetto è vittima di un arresto cardiaco.
Secondo quanto riferito dal dottor Parnia a LiveScience e ripreso dal quotidiano britannico Mirror, quando il cuore si ferma, decretando la morte fisica del corpo umano, le cellule della corteccia cerebrale, riconosciuta come la parte “pensante” del cervello, rallentano la loro attività in modo progressivo, rimanendo quindi funzionanti ancora per un breve periodo di tempo.
In pratica, spiega il dottor Parnia, è come se si rimanesse “intrappolati” nel nostro corpo privo di vita per un tempo indefin
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Che orrore!
Un po' come coloro che si sono svegliati nella cassa da morto e non hanno potuto far niente.
Alcuni di coloro che si sono risvegliati, dopo un arresto cardiaco, hanno narrato di una grande luce : speriamo che sia così anche per chi non si risveglia e che possa andare serenamente incontro alla luce









