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02 agosto 2020

Bologna 1980

  • La strage di Bologna
Francesca Mambro
Processato e riconosciuto colpevole di diversi reati, tra cui l’omicidio di 93 persone (85 nella strage di Bologna, da lui negata, più altri 8, di cui 4 come esecutore materiale con altri, di cui si assume la piena responsabilità e colpevolezza), viene condannato, complessivamente, a 8 ergastoli, 134 anni e 8 mesi di reclusione.

La semilibertà è arrivata per loro tra il 98 e il 99 , cioè 16 anni dopo la strage di Bologna
Il sottosegretario alla Giustizia: "Sicuro ravvedimento e angoscioso senso di colpa per le vittime".Francesca Mambro - Wikipedia

3 ago 2009 ... Valerio Fioravanti e Francesca Mambro escono  definitivamente di prigione e non hanno più alcun obbligo da rispettare.( Neanche quello di uccidere  qualcun altro?)
Lui riottiene la patria potestà e la figlia potrà  vivere con mami e papi.
Non so se lavorino ancora per l'Associazione "Nessuno tocchi Caino", (chi più di loro poteva temere la pena di morte?)

E' proprio vero che la  condanna a una pena definitiva vale solo per chi a perso  un familiare ucciso barbaramente.




01 agosto 2020

Non si muore di ignoranza

Coronavirus, Mattarella: "La libertà non è il diritto di fare ammalare gli altri

La cautela sulla pandemia è un "richiamo prezioso e opportuno. C'è infatti la tendenza a dimenticare e a rimuovere esperienze sgradevoli. Forse non era immaginabile che la rimozione affiorasse cosi presto mente nel nostro Paese continuano a morire persone per il virus. È un motivo per non abbassare le difese". "C'è un pericolo ancora attuale - ha ammonito - ci sono contagi e vittime"


"È in gioco il futuro, un futuro che richiede determinazione. I nostri ragazzi hanno patito un anno di disagio. Il sistema Italia non può permettersi di dissipare altre energie in questo campo. Lo sviluppo della nostra società subirebbe un danno incalcolabile. L'apertura regolare delle scuole è l' obiettivo primario.

Penso che l'obiettivo primario sia proteggere il lavoro e tutti i reparti dell'economia.
Nessuno è mai morto d'ignoranza e perdere un anno per tutti non sarebbe una tragedia. Fingiamo che l'obbligo di iniziare lo studio nella scuola primaria abbia  inizo a 7 anni.
 Una voce autorevole, deve raccomandare alle famiglie che si occupino di far studiare i figli con ripassi e compiti e che seguano i programmi scolastici su internet. Farsi magari aiutare da parenti o vicini di casa disponibili . Io lo faccio con le bimbe dei "miei" indiani.

https://style.corriere.it/news/societa/studiare-casa-homeschooling-coronavirus-scuole-chiuse/
In Italia l’educazione parentale è una possibilità prevista dalla Costituzione, che stabilisce l’obbligatorietà non della scuola ma dell’istruzione. I genitori che desiderano prendersi carico dell’educazione dei figli devono presentare al dirigente scolastico un’autocertificazione in cui dichiarano di possedere i mezzi culturali ed economici adeguati. Nel 2016-2017, secondo i dati del Ministero dell’Istruzione, l’hanno fatto in 1.226 fra scuola primaria e secondaria. «La sensazione che si ricava dal numero dei contatti e delle realtà che partono o sono partite di recente è di un nettissimo aumento» spiega Claudia Benatti, coordinatrice del progetto Tutta un’altra scuola che organizza workshop e convegni dedicati alle nuove forme di istruzione.

31 luglio 2020

Non si muore d'ignoranza

Coronavirus, Mattarella: "La libertà non è il diritto di fare ammalare gli altri

La cautela sulla pandemia è un "richiamo prezioso e opportuno. C'è infatti la tendenza a dimenticare e a rimuovere esperienze sgradevoli. Forse non era immaginabile che la rimozione affiorasse cosi presto mente nel nostro Paese continuano a morire persone per il virus. È un motivo per non abbassare le difese". "C'è un pericolo ancora attuale - ha ammonito - ci sono contagi e vittime"


"È in gioco il futuro, un futuro che richiede determinazione. I nostri ragazzi hanno patito un anno di disagio. Il sistema Italia non può permettersi di dissipare altre energie in questo campo. Lo sviluppo della nostra società subirebbe un danno incalcolabile. L'apertura regolare delle scuole è l' obiettivo primario.

Penso che l'obiettivo primario sia proteggere il lavoro e tutti i reparti dell'economia.
Nessuno è mai morto d'ignoranza e perdere un anno per tutti non sarebbe una tragedia. Fingiamo che l'obbligo di iniziare lo studio nella scuola primaria abbia  inizo a 7 anni.
 Una voce autorevole, deve raccomandare alle famiglie che si occupino di far studiare i figli con ripassi e compiti e che seguano i programmi scolastici su internet. Farsi magari aiutare da parenti o vicini di casa disponibili . Io lo faccio con le bimbe dei "miei" indiani.

https://style.corriere.it/news/societa/studiare-casa-homeschooling-coronavirus-scuole-chiuse/
In Italia l’educazione parentale è una possibilità prevista dalla Costituzione, che stabilisce l’obbligatorietà non della scuola ma dell’istruzione. I genitori che desiderano prendersi carico dell’educazione dei figli devono presentare al dirigente scolastico un’autocertificazione in cui dichiarano di possedere i mezzi culturali ed economici adeguati. Nel 2016-2017, secondo i dati del Ministero dell’Istruzione, l’hanno fatto in 1.226 fra scuola primaria e secondaria. «La sensazione che si ricava dal numero dei contatti e delle realtà che partono o sono partite di recente è di un nettissimo aumento» spiega Claudia Benatti, coordinatrice del progetto Tutta un’altra scuola che organizza workshop e convegni dedicati alle nuove forme di istruzione.