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17 ottobre 2021

Granbretagna

 

LONDRA – Gli ingorghi di ambulanze fuori dagli ospedali fanno squillare un nuovo campanello d’allarme per il Covid nel Regno Unito. I reparti di pronto soccorso “sono sull’orlo del baratro”, affermano medici e paramedici per l’aumento dei contagi: oggi ci sono stati quasi 45 mila nuovi casi e 145 morti, segnando il quarto giorno consecutivo in cui i test positivi sono stati più di quarantamila. Finora gli ospedali sembravano in grado di affrontare “l’ondata d’autunno”, come la definisce la stampa britannica, ma cresce la preoccupazione che nel prossimo futuro il sistema sanitario non sia in grado di reggere al moltiplicarsi del coronavirus.

Le ragioni dell'impennata

L’aumento di casi è dovuto alla ormai totale mancanza di restrizioni anti Covid: da circa 3 mesi non c’è oramai alcun divieto, come limiti di capienza, né obblighi di distanziamento, e tantomeno di mascherine, nemmeno al chiuso. Solo sui mezzi pubblici sono richieste, ma il governo ufficialmente non le considera più obbligatorie e quindi le autorità dei trasporti non riescono a far rispettare le loro stesse norme. Stessa cosa per i “green pass”, come vengono chiamati in Italia: nonostante ci siano tutti gli strumenti per implementarli, il governo di Boris Johnson ha fatto marcia indietro nelle ultime settimane per la pressione dell’ala più tradizionalista del suo partito conservatore. I privati possono richiederli, ma con forti limiti perché appunto non sono imposti dalla legge, nonostante i test antigenici in Inghilterra siano gratis e persino spediti a casa dal governo stesso quando richiesti.




7 commenti:

Gus O. ha detto...

Boris Johnson ha commesso molti errori sulla sicurezza dando nuova linfa al virus Covid-19.
Bisogna riattivare la quarantena per chi viene dal Regno Unito.

Pia ha detto...

Questo è ciò che accade quando manca totalmente la responsabilità.
E per colpa loro rischiamo tutti la vita. Purtroppo.
Buona serata e grazie Cristiana.

Cesare ha detto...

E' un problema inglese (io però ho un paio di parenti che vivono a londra). Il rischio che corriamo tutti è che il mondo è messo male riguardo al covid e ad altre cose, sanitarie e di altro tipo.

Giovanni ha detto...

Questo mi dice: Che la cura o precauzione/prevenzioni sono il Distanziamento, Mascherine, il vaccino, e tutte quelle regole, che sembrano stupide ma efficaci.

Buon inizio settimana

Gerso ha detto...

Chi è causa del suo mal...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Credo che in media stat virtus. e non virus come blogspot stava malignamente correggendo... Io ieri sono finalmente tornato allo stadio 75% di capienza no distanziamento e mascherina obbligatoria più Green Pass ovvio. Io penso che Crisanti abbia ragione bisognerebbe essere cauti perchè il vaccino Pfizer dopo 6 mesi protegge al 45% ed il tampone garantisce massimo 48 - 72 ore. Poi va detto che anche impedire la vita vera non è possibile anche perchè o si chiude di nuovo tutto o si traccia, ma a me questa cosa preoccupa sempre un pochetto, o si apre di più. Certo il governo Draghi di fatto ora deve scegliere se non farsi più accusare di incoerenza dicendo che col Green Pass si è tutti tranquilli, o quasi, oppure negare l'efficacia totale che loro vanno predicando da sempre del vaccino e quindi opta sicuramente per la prima soluzione. Quanto alla GB mi riservo di documentarmi più ampiamente e meglio anche se è vero che ci sono più casi perchè tutto è tornato fin troppo come prima e che hanno fatto l'Astrazeneca, ma la vera soluzione sarà quando si riuscirà, o si permetterà di ottenere, un vero farmaco che annulli questo strano virus.