21 novembre 2020

FASTIDIO ???

 Ho letto un post che mi ha lasciata molto perplessa, infatti ho risposto che fregarsene ( verbo che non è piaciuto), allora dirò provare fastidio leggendo il numero di  queste vittime sarebbe stato come ignorare il numero dei  caduti durante la Seconda Guerra Mondiale

 https://chiscrivenonmuoremai.blogspot.com/2020/11/coronavirus-seguite-landamento-dei.html#comment-form

Coronavirus, nasce Memorie.it, un portale per ricordare chi non c'è più.

Le storie personali dietro i numeri dell'emergenza covid 19: il gruppo Gedi lancia un sito condiviso per aiutare a non perdere la memoria delle comunità colpite dall'emergenza 
Gedi memorie it

Mi sembra invece giusto questo sito e  vorrei sapere cosa ne pensate.



31 commenti:

  1. La signora del bar preferisce non spaventare i clienti. Il gruppo Gedi con le notizie ci campa. Il blogger Turchiarulo vorrebbe fare la talpa ma non ci riesce (dice di non volerne parlare ma ne parla), vorrebbe far sparire il covid voltandosi dall'altra parte.

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    1. Caro Anonimo,
      è scritto chiaramente che parlo del Covid, ma non dei numeri.
      Qualora le fosse sfuggita la precisazione, gliela ripropongo di seguito:

      "In molti obiettereste che in questo mio spazio virtuale torno spesso sul tema del Covid-19, ma avete mai letto numeri e nomi di vittime? No. E mai ne troverete.

      La verità è che parlare del virus è del tutto inevitabile, visto che condiziona la nostra vita, la libertà che abbiamo di uscire da casa o di fare qualsiasi cosa.
      Lo è, a maggior ragione su questo mio diario virtuale in cui amo discorrere, ogni giorno, di quel che accade in Italia e nel mondo.
      L'ossessione per i numeri, però, non mi appartiene.".

      Buon fine settimana.

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    2. Gentile Claudia, il suo post è molto più lungo di quello che ora cita. Forse la sottigliezza mi era sfuggita. Per parte mia, ritengo che l'andamento dei numeri sia importante per capire cosa succede. Non si tratta di sommare i caduti su una lapide. Sono d'accordo che la TV può stancare, basta distrarsi. Cesare

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  2. Cristiana, questo tuo post mi dispiace molto, perché dimostri ancora una volta di non saper leggere.
    Non ho mai scritto che non rispetto i morti o che per me potrebbero morire anche diecimila persone al giorno, tanto non me ne frega niente. Anzi!
    Ho scritto che seguire i numeri delle vittime come un'ossessione, non aiuta né noi e né loro.
    Proprio perché in queste statistiche non vi sono volti, nomi e nulla, non fanno altro che alimentare il panico generale, già forte a causa del terrorismo mediatico.
    Ma, dalle mie parti si dice che "a lavare la testa al ciuccio si sprecano acqua, tempo e sapone".
    Dunque, se non hai compreso il senso del mio post ad una prima lettura, probabilmente superficiale, non lo farai nemmeno oggi.
    Spero, invece, che i tuoi lettori siano più scrupolosi di te.

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    1. https://lab.gedidigital.it/repubblica/2020/cronaca/tracce-vite-prima-del-coronavirus/
      Se vai a questo indirizzo, di nomi, e altro, delle vittime del covid19, ne trovi quante ne vuoi ma, se sei troppo fragile, non te lo consiglio. Poichè non hai la minima idea di questa ecatombe, sappi che nel mondo i morti sono circa 1.344.000 , di cui 47.000 in Italia. Aggiungi a questi numeri una cifra ragguardevole di persone sofferenti per la perdita di una persona cara.
      Ma mia nonna, ogni tanto, citava un modo di dire bolognese che, tradotto in italiano, suona così "a una spanna dal mio cuXo salti chi vuole." Tu sei meno imbranata di me e senz'altro saprai leggere meglio.

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    2. @claudia parli tu che ti vantavi di tenere la mascherina in borsa,che vuoi le scuole aperte perché i bambini hanno disagio psicologico e però non fai mettere la mascherina per non farlo soffocare. . patetica

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    3. Chi scrive non muore mai ed è convinta di sapere tutto.

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    4. Fregatene Cristiana,le persone ignoranti non meritano neanche la tua risposta.Lisa

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  3. La blogger Turchiarulo scrive anche pseudo racconti dove parla del covid19. Ha dimostrato menefreghismo e superficialità, se fosse toccato a lei perdere una persona cara a causa di questo virus avrebbe riempito di post il suo blog.
    Stefania

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    1. Ma lo hai visto il suo blog? Chiacchiere da comari al mercato e pure con le pubblicità...

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    2. Ma no il problema è la festicciola con i parenti.

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  4. Il Covid 19 è una realtà,i numeri vanno scritti per far capire a chi legge che bisogna avere le protezioni.Nonostante ciò ci sono ancora troppi irresponsabili,ossessione io non ce l'ho,chi è sensibile eviti di leggere post coi numeri.

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  5. Sono andata a leggere il post.Io i numeri li leggo ogni giorno e ogni giorno penso che quelli non sono solo numeri, ma persone che ora non ci sono più.
    Simona

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  6. Concordo con Simona. Anch'io leggo i dati giorno pper giorno.Anch'io ritengo che dietro ai numeri ci siano persone reali che forse ci sono ancora o forse non ci sono più.
    Non è ossessione controllarli giornalmente.Penso che sia informarsi. Penso che sia cercare di farsi un'idea su cosa ci sarà domani e su come comportarsi.

    Sono anche d'accordo con Olga che dice che il virus è realtà purtroppo.
    Penso anche che cercare di non vederlo sia più pericoloso che controllarne le percentuali.

    Con Claudia pposso essere d'accordo nel dire che la situazione è stata gestita malissimo altrimenti non sarebbero morti tanti medici e tanti infermieri e le terapia intensive non sarebbero al collasso.
    Ma non è solo quello che ha portato il covid a questo punto. Sono anche quelli che non hanno preso le precauzioni dovute, che non hanno saputo rinunciare alle uscite, agli abbracci, ai baci.
    Non mi riferisco a nessuno in pparticolare ma a tutti coloro che hanno smepre negato l'evidenza e pongo loro una domanda?
    Se fossero stati loro a dover stare due mesi e mezzo senza vedere la propria figlia, se fossero stati loro a stare quasi quattro mesi senza vedere la suocera con ormai quasi 92 anni, se fossero stati loro a piangere uno o più malati o morti covid, come la penserebbero?

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  7. Come Simona e come Patricia, ho sempre guardato ai numeri e non perché mi spaventino ma perché ritengo sia necessario informarsi dell'andamento della malattia. A maggior ragione perché vivo in una zona che sia nella prima fase che nella seconda, ha subito l'onda vastissima del contagio che ha portato a una sofferenza che nessuno di noi immaginava. Ho amici e conoscenti che si sono ammalati. Parenti che non ci sono più. Non posso estraniarmi dal rumore persistente delle autoambulanze. Potrei dire che oggi, nel mio palazzo , ho visto portar via ben due persone. E che la morte da noi è orrore quotidiano. Per cui i numeri non mi procurano debolezza o angoscia, mi preoccupano chiaramente, ma non è che posso fare finta di niente per cercare di riuscire ad essere più serena. Anche perché sfido chiunque oggi a sorridere senza un fondo di amarezza, sarebbe impossibile, non sarebbe umano. I numeri mi fanno pensare a tutte le persone che si nascondono dietro.Ecco, io penso alle persone. Sono loro quelli a cui va il mio pensiero quotidiano, dai quali non voglio scappare. Voglio tenere gli occhi bene aperti e sperare che la situazione migliori al più presto. Il 95% di quei numeri sono persone fragili, soprattutto anziani. Che vanno protetti, anche e soprattutto grazie al bollettino quotidiano e ai divieti. Purtroppo siamo un popolo che preferisce dimenticare e abbiamo visto cosa è successo questa estate, quando abbiamo pensato che fosse finita. L'idea dei numeri poi, mi ha fatto tornare indietro nel tempo a quel che facevano i nazisti agli ebrei, toglievano loro l'identità e la dignità, li trasformavano in quei numeri che venivano impressi a fuoco sul loro braccio. Potrebbe essere questo il vero pericolo,la vera minaccia, ma se terremo ben presente che si tratta di uomini, e che quei numeri sono un lampeggiante fondamentale in grado di ricordarcelo, non correremo mai questo rischio. E guardarli , leggerli, anche commentarli,farli nostri, ci farà sentire uomini tra gli uomini.

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  8. Io leggo ogni giorno i bollettini sull'andamento di Covid-19 e i numeri sui contagi e sui morti. E' naturale seguire questa lotta tra un virus e il mondo intero. Penso soprattutto al dolore di chi ha subito la perdita di persone che amavano. E' un sentimento naturale di tutte le persone che hanno sensibilità. Ognuno di noi questa sofferenza la esprime in modi diversi. "Gedi memorie it" lo ha fatto raccogliendo testimonianze.

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  9. Cris, hai presente gli infermieri che si vedono in tivù?
    Io stamattina li ho visti dal vivo quando ho portato mamma a fafre la tac.
    Se in tivù mettono fanno effetto, dal vivo mettono certi brividi!
    Eppure, in quell'attimo in cui ho incrociato i loro occhi ho visto solo coraggio e determinazione, oltre a stanchezza

    scusa l'OT

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  10. I numeri fanno paura solo a chi non capisce che dietro quei numeri ci sono delle persone.
    Mi stupisco di come Claudia non abbia urlato di avere il covid19 dal momento che tutti i mali del mondo sembrano aver colpito solo lei (dice di essere anosmica ma sente la puzza del fumo) oppure di conoscere qualcuno che ha il covid19.
    Cristiana, lasciala perdere, Claudia è la gallina del pollaio, tu sei di un altro livello.
    Teresa

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  11. La signora Claudia, come si fa chiamare ora, è pratica di questi giochetti che applica anche su facebook. Attacca, offende, insulta, sputtana e poi grida "al lupo!" chiamando a sé i suoi prodi paladini come il sig. Giannini, senza idee e buoni solo a leccarle i piedi.
    Io vengo da facebook, l'anno scorso la signora Claudia mi ha rotto così tanto le palle che ho dovuto bloccarla e segnalarla.
    Perché non fa un piacere a tutto il mondo del web e sparisce?
    A.

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  12. Faccio un riassunto e rispondo più o meno a tutti.

    Come spiegavo a Cristiana sul mio blog, l'anosmia può essere parziale o totale e sì, sento la puzza del fumo, perché la mia, per fortuna, è parziale.
    Poi.
    Odio la mascherina e la porto sempre in borsa o appesa sotto al mento, perché rispetto il distanziamento sociale e quello basta e avanza per proteggermi. La mascherina la tiro su solo là dove non è possibile mantenere le giuste distanze dai passanti e nei luoghi pubblici ma chiusi.
    Sono a favore dell'apertura delle scuole, non solo per il profilo psicologico degli studenti più giovani, ma perché i focolai non partono certo nelle scuole, ma fuori, davanti ai bar, ai giardinetti, nei centri commerciali, ecc.

    Infine, vorrei precisare che non ho mai avuto problemi con nessuno su Facebook. Sono stata bloccata solo da un'ex blogger, tale S. S. che aveva palesi turbe psicologiche e si offendeva per un like in più o in meno. In uno degli ultimi suoi deliri mi bloccò e ne fui sollevata.

    Ah, al solito ritornello di "ora si fa chiamare Claudia", vi ricordo che in commissariato vi sono già due querele registrate a mio nome, proprio contro gli imbecilli anonimi che mi accusano di mentire circa la mia identità, l'incidente del 2002, e molto altro.

    P. S. Proprio in relazione a questo, credo che tornerò alla Postale, perché secondo il mio avvocato questo post e molti dei commenti presentano tutti i presupposti per una nuova denuncia.
    Oggi non ho tempo.
    Domani, magari, provvedo.

    Intanto, saluti a Cristiana e a tutti coloro che avendo la faccia come il deretano, si vergognano di mettercela.

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    1. L'unica faccia come le culotte de cheval è la tua. Claudia eclissati, siamo stanchi di vederti su facebook e nel web.

      p.s. lascia in pace Cristiana

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  13. Claudia sei una patetica bugiarda narcisista.
    Levati dal web.
    Alle tue bugie non crede più nessuno.

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  14. E portati dietro anche l'avvocato.

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  15. Come vi permettete di insultare Claudia ? Siete bambini o adulti ? Vergognatevi .
    Laura

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    1. Laura fammi capire: se la tua amica Claudia insulta gli altri, cosa che fa spesso e che ha fatto anche con Cristiana (una signora di una certa età che avrebbe molto da insegnarle) allora va tutto bene, tutto è lecito.
      Se però c'è qualcuno che le risponde con i giusti toni e la invita a stare al suo posto magari usando il suo stesso linguaggio, allora è insulto verso la tua amica Claudia.
      Qualcosa non funziona in questo strano tuo modo di vedere le cose, che poi è lo stesso di Claudia.
      Siete voi due che dovreste vergognarvi e chiedere scusa a Cristiana.
      Stefania.

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    2. Cara Stefania,
      mi fai davvero ridere.
      Visto che leggi il mio blog come la Bibbia, mandami anche un solo screen in cui avrei offeso Cristiana o altri (escludendo i rari casi in cui mi sono dovuta difendere e ho perso volutamente la pazienza).
      La verità è che non troverai nulla, perché i miei genitori mi hanno educata con rigore.
      Dunque, comprendo bene che tu possa avere forti complessi di inferiorità nei miei riguardi, dovuti alla mia dialettica, alla schiettezza, spavalderia, o chiamala come ti pare.
      Allo stesso modo comprendo che sia difficile sopportare che io abbia decine di amici reali e virtuali pronti a supportarmi, considerando probabilmente che tu non hai rapporti nemmeno con tua madre. Ma sia chiaro, è un'ipotesi, che non vuole essere offensiva.
      Insomma, per questo è per molto altro, mi fai pena e spero che vorrai porre fine a questa ossessione che hai nei miei riguardi, tanto sappiamo tutti chi sei.
      E ricordati che sei stata tu stessa a fornirmi il tuo indirizzo (di casa, non di email) e il tuo numero di telefono.
      Pertanto, ci andrei molto cauta con queste diffamazione, perché i carabinieri ti troverebbero in meno di un minuto.

      Ah, visto che ci tieni tanto, sappi che Laura è una signora di una certa età, probabilmente anche più adulta di Cristiana.
      Quindi trattala col rispetto che mi consigli.
      Saluti.

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  16. @ Anonimo . hahahah , sei andata a leggere chi sono ? Una Signora vecchia che ha
    viaggiato molto , parla 2 lingue straniere e con moooolta ironia dico che sono stata
    "all'Università della vita " . Chiedere scusa a Cristiana ? E perchè ? Forse sono
    un po' "tarda" ma io non l'ho nemmeno nominata .Se è x farti contenta , chiedo scusa .


    Una domanda ; Tu anonimo/anonima Chi sei ? Solo le persone insicure di se' stesse
    si nascondono , brave a parlare ma anche a nascondere la faccia .
    Non ho e non voglio un Blog ma , la mia educazione mi dice di portare rispetto agli
    altri e , intendo in tutti i sensi .
    Giustamente Claudia ha difeso sè stessa . Nel suo Blog è libera di scrivere ciò che
    vuole , nel rispetto delle regole e , sui commenti IDEM .

    Good night Anonimo , schlafe gut . Laura

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    1. Anche Cristiana nel suo blog può scrivere quello che vuole, chi siete tu e Claudia per venire in questo spazio e scrivere quello che avete scritto?

      @Claudia- Dire a una signora più grande di te che non sa leggere e che non capisce niente solo perché il suo pensiero non è in linea col tuo è un'offesa o scrivere che "saluti Cristiana che ha la faccia come il deretano" è un'offesa, ma infinita ignoranza e arroganza non lo capirai mai, perché sei una menefreghista che non ha rispetto per le altre persone.
      Stefania

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  17. Mi dispiace ma l'offesa me l'ha fatta lei, dicendo che me ne frego dei morti, quando invece ho scritto tutt'altro.
    E se non lo capisci nemmeno tu, significa che hai altrettanti problemi con la comprensione di un testo o con la lettura in genere.
    Ma sono limiti che non mi riguardano.
    Ognuno pensi ai suoi.
    Continua a commentare questo post, così avrò ancora più materiale contro di te, cara Stefania D.F. e contro Cristiana che non è nemmeno in grado di moderare un blog e che non sa che il proprietario di un sito è responsabile al cento per cento dei commenti esterni lasciati, qualora non li rimuova dopo averli letti, nel caso in cui questi vadano a ledere la reputazione di un altro.
    Vai a rileggerti tutto quello che hai scritto contro di me e vediamo se l'accusa di non saper leggere regge il confronto.
    Fai ridere i polli.
    Ci vediamo nelle sedi opportune, accompagnata da Cristiana che continua a FINGERE di non sapere nulla e a scrivere post CONTRO di me.
    Poverette.

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    1. Ciao Claudia, sono Giovanni e anche io su facebook ti conosco e non certo con una buona reputazione perché i tuoi flame ormai sono noti a un sacco di persone.
      Il tuo post l'ho letto, scrivendo
      "Ma a cosa serve controllare giornalmente gli indici di contagio, fare la conta delle vittime, ecc?
      A NIENTE.

      La gente muore ogni giorno di Covid e di mille altre patologie.
      A me basta rispettare le norme che mi impongono, pur non condividendole appieno, e senza che la situazione scalfisca l'ultimo grammo di serenità che mi rimane."

      dimostri di non avere alcun rispetto per quelle persone che stanno lottando contro il covid 19 o che sono morte a causa di esso.
      Quando Cristiana ha espresso il suo pensiero dicendo di non condividere la tua opinione, le sei saltata subito addosso come fai sempre anche su facebook perché sei fatta così: se qualcuno la pensa diversamente da te, ne fai una guerriglia e subito chiami i tuoi "accoliti" e generi una crociata fatta di insulti, di haters inesistenti, di polemiche solo perché vuoi avere ragione a tutti costi anche quando non ce l'hai.
      Sembri una bambina viziata e mai cresciuta.

      Poi parliamo della tua educazione rigorosa... sul tuo blog ammetti tutto: insulti, parolacce, bestemmie, blasfemie. Sei la prima a vantarti di questo dicendo che i "moralisti" possono andare a quel paese.
      Fomenti pettegolezzi, scrivi post dove attacchi gente che nemmeno sa della tua esistenza e poi parli di educazione?
      Taci, per favore.

      Un'ultima cosa: ci vediamo nelle opportuni sedi. Però ricordati di portare tutti quelli che stanno dietro il tuo finto nome e rappresentano il tuo fake. Trollona, sparisci dal web una volta per tutte: si stava meglio quando non c'eri.

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    2. Adesso ti fai chiamare Giovanni, Stefania?!
      Ahahah
      Su Facebook non ho mai avuto problemi con nessuno, ripeto.
      Vi sfido a dimostrare il contrario con screen, ma dovreste realizzarli con Photoshop, visto che non esistono.
      Caro Giovanni/Stefania/Marta/Filippo...
      Scegli il nome che ti piace.
      La mia identità è così nota a tutti, anche per ragioni professionali, ma non solo, che sei davvero patetico a dichiarare il contrario.
      Che pochezza la tua vita.
      La mia, al contrario, è così ricca di cose e persone che, per fortuna, riesco sempre a conservare il sorriso, anche malgrado la tua inutile esistenza.
      Come ho scritto mille volte, fatti una vita vera.
      Io ce l'ho, ed è sotto gli occhi di tutti.
      Adios.

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