09 febbraio 2019

VINCENT

  Ho letto in una biografia di Vincent Van Gogh Quanto fosse ammaliato dalle stelle che infatti compaiono in molte sue tele. 
"... Guardare le stelle mi fa sempre sognare, così come lo fanno i puntini neri che rappresentano le città e villaggi su una cartina. Perché, mi chiedo, i puntini luminosi del cielo non possono essere accessibili come quelli sulla cartina della Francia? Come prendiamo il treno per andare a Tarascona o a Rouen, così prendiamo la morte per raggiungere
le stelle.  …"
Tratto da una lettera a Theo del 1888


Molti sono anche i poeti e i filosofi che si sono interessati alle stelle , come :

Schopenhauer "le stelle fiammeggiano su mondi dominati dal dolore"

E quindi uscimmo a riveder le stelle (Inferno XXXIV, 139), è l'ultimo verso dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri.

       10 agosto Pascoli
San Lorenzo, 
io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.


Anni fa , a Siviglia, come non andare sulla darsena a vedere le stelle risplendere sul Guadalquivir, che gli spagnoli chiamano " Guadalquivir delle stelle"  come lo definì G. Lorca nella poesia  " Alle cinque della sera" per la morte di Ignacio?

Penso che Van Gogh possa essere considerato l'emblema di artisti eccelsi , riconosciuti tali, solo dopo la morte
Anch'io amo pazzamente le stelle , niente di suggestivo, per me, come  un cielo stellato in riva al mare o tra le vette , in montagna.

Per finire e per invogliarvi a perlare delle stelle attraverso ricordi o citazioni, ecco una delle mie canzoni preferite.




6 commenti:

  1. Bel post! Adoro Van Gogh e le sue opere.
    Quanto alla canzone, mi hai riportato indietro nel tempo di una vita fa ma è sempre notegole.
    Ciaooo

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  2. Ho un ricordo magnifico: forte vento, collina arida, niente luci all'orizzonte e niente luna. Ero sul tetto della motorhome, che oscillava violentemente.

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  3. Verissimo. In una lettera a suo fratello Van Gogh dice di aver venduto solo un quadro a prezzo stracciato e rivela di un certo pittore francese che vendeva a 5000 franchi quadri di fiore. "Ne voglio dipingere io e cercare di venderli per un migliaio di Fanchi" Dipinse i Girasoli, 12 copie di cui una bruco`in una galleria sotto bombe naziste. Gli altri undici rimasero in una soffitta per anni, poi finalmente qualcuno li scoprì. Tutti in musei, tranne due battuti in anni successivi a prezzi incredibili:
    46 milioni di dollari ad un petroliere americano e l'ultimo ad uno sceicco arabo per 184 milioni di dollari, il quadro più pagato al mondo. E lui morì disperato per non aver potuto mai vendere un quadro a 10.000 franchi francesi.
    E dire che un van Gogh anche un pecoraio lo riconosce in mezzo ad altri mille.

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  4. Cara Cristiana, un bellissimo post, che ci testimonia, che i grandi artisti si conoscono troppo tardi.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  5. Beata te che riesci ancora a vedere le stelle. Qui, un po' per l'inquinamento atmosferico, un po' per le troppe luci cittadine e un po' pure per la vista che va scemando, le stelle riesco a vederle solo quando do una capocciata a un'anta del pensile di cucina che ho dimenticata aperta.

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  6. Ho visto i suoi quadri in giro per il mondo. Ogni volta mi hanno lasciato stremata.
    Grazie per il post.

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